Nonostante una sonora sconfitta elettorale per Fratelli d’Italia il bilancio delle ultime elezioni amministrative di Foggia può risultare, almeno a livello di lista, anche positivo, nel commento a bocce fredde del commissario provinciale di Capitanata Galeazzo Bignami.
“Il risultato ottenuto da Fratelli d’Italia alle elezioni comunali di Foggia, vale a dire l’11,3% pari a 7572 voti di lista e 8437 voti di preferenza, è la dimostrazione di quanto positivo sia stato il percorso di rinnovamento attuato dal partito in questi ultimi anni”.
Il commento di Bignami, dunque, parte e si concentra sul risultato della lista del partito di Giorgia Meloni, che se però ha raggiunto un buon riscontro personale, dal punto di vista della coalizione non si può dire altrettanto.
“Non si può – sottolinea Bignami – che partire da un sentito ringraziamento a tutte le candidate e a tutti i candidati che hanno concretamente permesso che questo risultato maturasse. Ben 20, infatti, sono stati i candidati che hanno ottenuto un numero di preferenze a tre cifre. Tra loro ci sono 7 donne e, in 2 casi, si tratta delle candidate più suffragate tra tutte le candidature femminili della coalizione di centrodestra. Il dato di Foggia è il più alto a livello pugliese se paragonato alle performance di Fratelli d’Italia in altri Comuni capoluogo in cui, precedentemente, si è votato per le amministrative. Questi sono i fatti. L’analisi del voto deve basarsi sui dati forniti dall’aritmetica e i paragoni devono essere attinenti e non certo improvvidi. Così come, nella piena legittimità del commento ai dati, è sempre opportuno ricordare a sé stessi quanto davvero si sia contribuito alla costruzione di un percorso identitario nella individuazione di un candidato come Raffaele Di Mauro che rappresentava nobilmente e storicamente “il” centrodestra. Cosa che Fratelli d’Italia ha fatto senza rincorrere proposte estemporanee ed estranee al centrodestra che pure taluni, nei mesi scorsi, avevano avanzato. Gli stessi che, oggi, si addentrano in temerarie analisi del voto, armati di matita rossa e blu e che, paradossalmente, sono gli stessi che ieri capricciosamente minavano la compattezza della coalizione. Nei prossimi giorni convocheremo una conferenza stampa nel corso della quale ricorderemo i tanti passaggi di questa campagna elettorale. La coerenza è un valore, l’opportunismo no”.











