Promuovere principi d’uguaglianza e pari opportunità sopperendo forme di violenza e soprusi di genere. Favorire l’informazione e la formazione attraverso, anche, sane politiche d’inclusione e finestre di dialogo. Sono questi i fondamenti dell’evento Santa Subito in programma giovedì 16 novembre a Sammichele di Bari.
L’appuntamento, che prende il nome dall’omonimo film (2019) di Alessandro Piva, verterà sul focus centrale della condizione femminile di cui la testimonianza orale di Rosamaria Scorese, sorella di Santa, prima vittima di stalking e femminicidio riconosciuta in Puglia, e in Italia.
Santa era una ragazza semplice, residente a Palo del Colle, studentessa e attivista cattolica, che viveva la sua giovinezza guidata dalla fede e dalla luce divina. Una sera, a soli ventitré anni, venne assassinata da uno psicopatico: la tragedia di quel triste 15 marzo 1991 funse da spartiacque, epifania di un’attenzione sociale, culturale e normativa senza precedenti.
Il docufilm di Alessandro Piva e la testimonianza di Rosamaria, sorella di Santa Scorese
La manifestazione sarà introdotta dalla proiezione della pellicola del noto regista e produttore salernitano: il docufilm, che racconta in circa sessanta minuti la vera storia di Santa, sarà elemento di approccio preliminare al tema tanto spinoso quanto attuale.
Poi l’intervento della dottoressa Angela Lacitignola, in qualità di responsabile del Centro antiviolenza Li.A., Libertà e Autodeterminazione, e le preziose parole di Rosamaria che sicuramente ricorderanno l’immagine della cara sorella ma mireranno soprattutto ad offrire consigli e strumenti concreti al parterre femminile. E a piantare il seme del bene comune per guardare ad una società migliore.
L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Puglia e realizzata nell’Ambito Territoriale Sociale con la collaborazione del già citato Centro Antiviolenza Li.A., e dall’Associazione di Promozione Sociale Sud Est Donne, rientra nella programmazione autunnale delle attività del Comune di Sammichele di Bari che, come tante altre pubbliche amministrazioni e realtà del Terzo Settore, non resta indifferente dinanzi alla tematica e lancia un’ampia campagna in occasione della ricorrenza prossima della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.











