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Aeroporto del Salento, i tagli restano. Si cercano soluzioni per raggiungere Bari in tempo per i voli

Passata l’estate, i voli dal Salento verso il Nord e l’estero vengono tagliati dalle compagnie low cost che dovrebbero garantire i collegamenti per cui vengono anche sovvenzionate dalla Regione Puglia. A questi si aggiungono i collegamenti di Ita da Brindisi per Roma e Milano. Soltanto questioni di costi e di scelte strategiche o c’è dell’altro? Se ne è discusso questo pomeriggio in Consiglio Regionale quando l’assessore Anita Maurodinoia ha risposto ad una interrogazione presentata dal consigliere regionale Paolo Pagliaro.

“La mia interrogazione – sottolinea Pagliaro – risale ad agosto scorso, quando ho chiesto conto del mancato potenziamento dell’aeroporto del Salento per il quale era stato promesso lo stanziamento di ben 110 milioni di euro. Una situazione si è aggravata a fine estate con l’annuncio di ulteriori tagli per i voli Ita Brindisi-Roma, in parte scongiurati grazie alla reazione del popolo salentino, supportato dalla politica, contro questo ennesimo schiaffo al nostro territorio. Tutto questo ha confermato quello che evidenzio da sempre: il Salento è ai margini della programmazione del trasporto aereo regionale, che favorisce sempre e solo lo scalo di Bari. Le disparità emergono soprattutto dopo l’estate, quando molti voli vengono cancellati, senza tener conto dei flussi destagionalizzati e delle esigenze di mobilità dei residenti salentini, letteralmente dirottati su Bari”.

“Rilancio dunque le richieste contenute in questa mia interrogazione urgente e chiedo cosa intenda fare la Regione per potenziare l’aeroporto del Salento e colmare così questo divario con Bari”.

La Maurodinoia ha sottolineato che “il mio assessorato in realtà ha già risposto formalmente. In particolare la mia sezione si occupa di trasporto pubblico locale e non sicuramente di voli. Continuo a ribadirlo ogni volta anche in Commissione, nell’ultima Commissione, la V, ho più volte sottolineato che il mio assessorato non interviene sulle offerte dei voli a mercato, quindi mi riferisco ovviamente a quelli di Aeroporti di Puglia.

Sono le compagnie che scelgono di volare, di prenotarsi e anche di attingere a quelli che sono gli incentivi messi a disposizione di Aeroporti di Puglia, che è un bando aperto ormai da tantissimi anni. Quindi, qualora una compagnia aerea decidesse di volare con l’aeroporto di Brindisi, sicuramente potrebbe attingere a quelli che sono gli incentivi.

Non c’è quindi un collegamento tra l’assessorato ai trasporti e Aeroporti di Puglia, in termini di offerta di voli. Spero di essere stata chiara, fino in fondo.

Diverso è il discorso dei collegamenti. Col consigliere Pagliaro più volte ci siamo interfacciati, e nella risposta all’interrogazione abbiamo sottolineato che c’è stata già un’interlocuzione con Aeroporti di Puglia per cercare di sistemare, per quanto possibile, i collegamenti con Brindisi e Lecce. Ovviamente, parliamo di collegamenti su gomma, cioè a mettere a disposizione dei bus con l’orario di arrivo e di partenza dei voli. C’è un’interlocuzione in corso con Aeroporti di Puglia, stiamo cercando di razionalizzare quanto più possibile l’offerta”.

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Redazione
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