Esportare il Brand Puglia e promuovere i prodotti locali all’estero. Accendere i riflettori del mondo sul proprio territorio per incentivare investimenti ed opportunità economiche e commerciali, e per intercettare un nuovo target per il turismo. È per questo che la Regione Puglia e Pugliapromozione nell’ambito del progetto “Business or Pleasure? Puglia” sono sbarcate in Giappone ed hanno organizzato uno dei maggiori eventi di networking.
Dopo una ricca settimana piena di appuntamenti in agenda, la mission istituzionale si è conclusa nella giornata di ieri, sabato 18 novembre, con due eventi particolarmente curiosi ed apprezzati dalla comunità nipponica: “Pasta Fresca Party” e “Pesce Crudo VS Sushi”.
“Pasta Fresca Party”: la preparazione di orecchiette e cavatelli al Codota di Naoyuki Arai
“Cadota” (corrispondente alla traduzione italiana di angolo) è un ristorante che sorge nel quartiere popolare di Toshima, a Tokyo. Il nome del locale non è casuale poiché Naoyuki Arai, chef e proprietario dell’attività commerciale, tutti i giorni si piazza all’angolo della strada e con il suo banco in legno prepara a mano orecchiette e pasta fresca, così come per tradizione fanno le donne nei vicoli di Bari Vecchia.
Una passione che è nata tempo addietro a Orsara di Puglia dove ha conosciuto la ricchezza gastronomica pugliese ed appreso le più pregiate tecniche di preparazione dal grande cuoco foggiano Peppe Zullo. Così, a distanza di anni, ha importato nella sua terra natia tali prelibatezze e, fiero, le riversa nella comunità nipponica.
«Tutti i giapponesi che hanno assaggiato orecchiette e cavatelli sono rimasti stupiti di una tale bontà – ha dichiarato lo chef Arai -. Come è buona la cucina pugliese!»
È stato, dunque, il testimonial perfetto per raccontare la Puglia ai suoi conterranei nell’evento “Pasta fresca Party”: difatti, nella giornata di ieri in centinaia si sono riversati nel suo locale per conoscere le peculiarità del Tacco d’Italia e divertirsi a impastare e lavorare la pasta fresca.
Influencer, giornalisti e professionisti del settore hanno potuto poi degustare alcuni primi piatti tipici come le orecchiette con le cime di rape o i cavatelli avvolti in cozze e fagioli, e le zeppole nella versione leccese, con crema di cioccolato, realizzate sul momento da Mirko Febbrile, chef con una stella Michelin, originario di Bitonto, e oggi di base a Singapore con il suo ristorante “Masseria Fico”.
«La risposta dei giapponesi è stata stupenda – ha commentato lo chef Febbrile – stanno davvero scoprendo sapori nuovi, sapori forti ma anche genuini, fatti di abbinamenti semplici e questo consente loro di scoprire quello che la Puglia esprime. La Puglia è tutta genuinità e autenticità e la fanno le persone, la fa il cibo, la fa l’ospitalità».
“Puglia Lifestyle Night, Pesce crudo vs Sushi”: due culture a confronto al bar Picky
Secondo atto, in serata. Anch’esso ampiamente partecipato. “Puglia Lifestyle Night, Pesce crudo vs Sushi” nel locale Picky the bar, a Tokyo. Celebrità giapponesi, influencer della campagna digitale, stampa e istituzioni, hanno potuto assaporare la degustazione proposta da Roberto Didonna, Food&Beverage testmaker: «Abbiamo provato a riproporre sapori autentici, ricuocibile e territoriali. Sono molto felice vi siano piaciuti i nostri piatti».
L’appuntamento si è caratterizzato per la sfida simbolica tra le due differenti tradizioni gastronomiche che di base condividono i sapori afrodisiaci del crudo di mare: sashimi di salmone, carpacci e tartare di tonno, consuetudine della cucina giapponese, a confronto con le specialità pugliesi come allievi, ostriche, cozze pelose, polpi arricciati e altri prodotti.
Presente all’evento anche Marco Prencipe, Console Generale italiano a Osaka.
«Abbiamo avuto in questi giorni incontri molto importanti coordinati dall’ambasciata italiana in Giappone, per i quali ringrazio l’ambasciatore Benedetti e il console Prencipe – ha dichiarato il vicepresidente regionale Raffaele Piemontese -. Abbiamo incontrato giornalisti, influencer, l’Agenzia del Turismo giapponese, per fare in modo che la Puglia possa diventare meta turistica di un target di popolazione giapponese. Ma anche per far comprendere che la Puglia è un luogo di scambi commerciali e di investimenti per il Giappone e per i giapponesi. È stata un’esperienza assolutamente positiva, con la Puglia protagonista”.



















