Il Gal Tavoliere (Cerignola e dintorni) e quello Daunofantino (Manfredonia e non solo) sono gli unici 2 gruppi di azione locale che non sono stati rifinanziati.
Sulla questione, con una nota, interviene la sezione di Cerignola di Fratelli d’Italia. Eccone il testo.
“Un’evidente perdita di risorse per il territorio tra Capitanata e Bat, figlio dello scarso peso politico a Bari e di una visione strategica da cui siamo esclusi.
Che restino a piedi le strategie di sviluppo locali di Cerignola e Manfredonia è preoccupante: 11 milioni di euro che non andranno ad arricchire da una parte il secondo agro d’Italia (60mila ettari cerignolani) e i 5 Reali Siti, e dall’altra la zona costiera dal Golfo a Zapponeta, entrando sulla costa fino a Barletta, comprendendo anche le 3 ex foggiane del Basso Tavoliere. Siamo ricchi e non servono quei soldi? Qualcuno non è stato capace di intercettarli?
Chissà come la spiegano i vertici tecnici sul territorio. E chissà come la definiscono i politici eletti in Regione dalle nostre parti. Non contiamo niente in Regione, questa è la verità. In più Cerignola ogni volta che governa la sinistra perde un pezzo: basti ricordare a metà Anni Duemila gli scippi di Direzione Asl, Telecom, Acquedotto Pugliese e Inps… senza parlare di un ospedale sempre più ridotto all’osso dalle scelte di Vendola prima ed Emiliano poi. Nel silenzio dei sindaci “amici” e dei consiglieri regionali che poi vengono solo a prendere voti”.











