E’ durata circa due anni la latitanza di un pericoloso criminale di Mesagne. A suo carico cinque ordinanze di cinque misure cautelari per i reati di traffico internazionale di stupefacenti, ricettazione, estorsione, porto abusivo di armi, nonché associazione a delinquere di stampo mafioso perché ritenuto referente di un gruppo criminale riconducibile alla frangia mesagnese della “Sacra Corona Unita”, l’associazione di stampo mafioso attiva in alcuni territori della Puglia.
L’arresto è stato effettuato dagli uomini della Direzione Investigativa Antimafia.
L’uomo è stato rintracciato questa mattina nella propria abitazione, e non ha opposto resistenza. In suo possesso, tra gli altri effetti personali, anche un documento di riconoscimento contraffatto, con una differente identità.











