Come annunciato ieri, si è tenuto a Bari, nell’aula Magna “Aldo Cossu” dell’Ateneo di Bari, un evento davvero speciale. È stato infatti presentato il libro “Egoisti di squadra” scritto a quattro mani da Mister Fefé Giorgi, pugliese di Squinzano e attuale CT dell’ItalVolley maschile con la consulenza pedagogica di Giuliano Bergamaschi.
Anche se non servirebbero presentazioni, vale la pena ricordare che Ferdinando De Giorgi è un pezzo di storia del volley e dello sport italiano. Da giocatore è stato uno dei punti fermi della “generazione dei fenomeni” che negli anni ’90 con la maglia azzurra è stata capace di vincere tre mondiali di fila. Nella sua carriera da allenatore, grazie al suo stile unico che combina leadership, ascolto e motivazione, ha collezionato scudetti, Champions League e, alla guida della Nazionale italiana, l’accoppiata Europeo-Mondiale.

L’evento di ieri si è svolto alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che si è soffermato sul tema del libro: “Fefé De Giorgi è un grande allenatore di pallavolo, è stato un grande giocatore. Il suo libro descrive in parole semplici ciò che in fondo ciascuno di noi già conosce da sempre, e cioè che per costruire qualcosa di buono nella vita devi rispettare il prossimo, devi essere in grado di pensare in modo libero, devi affrontare le difficoltà con coraggio e con lealtà, con buona educazione e rispetto. E anche mettendocela tutta nell’allenamento, nel sopportare la fatica e le delusioni. Poter leggere tutto ciò in un libro ben scritto da un grande sportivo, non fa che ribadire un’antica lezione che talvolta dimentichiamo: per avere successo nella vita non ci sono scorciatoie. Le regole sono sempre le stesse, le conosciamo. Dobbiamo solo applicarle”.
L’incontro è stato moderato da Daniela Savino, Ricercatrice del Dipartimento ForPsiCom, ed è intervenuto anche Paolo Ponzio, Direttore del Dipartimento Dirium dell’Università degli Studi di Bari.

Il libro, edito da Mondadori ci ricorda ancora una volta l’importanza della solidità e dell’affiatamento del gruppo squadra senza però dover sacrificare il talento del singolo.
Infatti talento individuale e spirito di squadra spesso vengono visti come forze in contraddizione. La mossa vincente, però, è trovare il modo di farli andare d’accordo, anzi di farli diventare una cosa sola. Egoisti di squadra è un condensato di tutti i valori, strumenti, storie e concetti che Ferdinando De Giorgi ha imparato nel corso della sua straordinaria carriera sportiva che lo vede da oltre quarant’anni ai vertici dello sport mondiale. Prima da giocatore, come palleggiatore della Nazionale della “generazione dei fenomeni” capace di vincere tre mondiali di fila; e poi come allenatore vincitore di scudetti, Champions e, alla guida della Nazionale italiana, dell’Europeo 2021 e del meraviglioso Mondiale 2022. Messa in fila così, quella di De Giorgi, sembra una carriera perfetta e senza sbavature, caratterizzata solo da numerose vittorie. E in parte sicuramente ciò è vero. Ma dietro a tutti questi risultati c’è un percorso irto di difficoltà che gli ha permesso di raggiungere obiettivi così grandiosi imparando dai tanti errori, dalle innumerevoli sconfitte e dalle mille sfide che tutti, nello sport, ma anche nel lavoro o nella vita, dobbiamo affrontare quotidianamente.
Questo libro diventa allora un vero e proprio metodo di leadership e crescita personale per cui la motivazione, il rispetto e la squadra sono i confini entro i quali alimentare e far emergere il talento di ognuno, che sia su un campo di pallavolo, in un ufficio o in famiglia. Perché allenare il talento, il proprio o quello degli altri, vuol dire fondamentalmente allenare l’autoformazione, la capacità di ogni persona di conoscere i propri limiti, di accettarli e, quindi, di motivarsi per cercare di superarli o trasformarli in punti di forza. Allenare vuol dire allenarsi: condividendo le proprie capacità e la volontà di migliorarsi, affidando all’aiuto degli altri le proprie debolezze e coinvolgendo a pieno le persone che ci circondano.










