Giunta azzerata al Comune di Taranto, con Rinaldo Melucci che sta cercando di evitare la crisi amministrativa. Accolta, dunque, la richieste dei partiti di centrosinistra, che hanno chiesto a gran voce al sindaco di Taranto un passo indietro “per tornare alla situazione delineata dal voto del giugno del 2022”. Nodo della questione l’allargamento della maggioranza anche ad Italia Vita, partito a cui ha recentemente aderito il primo cittadino del capoluogo jonico.
Sulla questione è nota la contrarierà dei vertici del M5S locale e regionale, così come pure diversi esponenti del Pd e di Verdi Sinistra. Ma il gruppo consiliare di Italia Viva, attualmente il più numeroso in Consiglio Comunale, garantisce una ampia maggioranza e governabilità a Melucci. Come dunque conciliare queste situazioni?
Intanto si riparte da un azzeramento degli incarichi assessorili. Ed il prossimo 19 dicembre è peraltro prevista la seduta di consiglio comunale dedicata al bilancio di previsione, dove probabilmente i nodi verranno al pettine e si capirà se questa legislatura potrà andare avanti o meno.
Ci sarà, però, anche da discutere due mozioni di sfiducia al sindaco di Taranto, proposte da Massimo Battista (Una Città per cambiare Taranto) e Luigi Abbate (Taranto senza Ilva).











