Gli Ospedali sono al collasso, in particolare modo i Pronto Soccorso a causa dei molteplici casi di pazienti affetti da Covid e da Influenza stagionale.
“I Medici, gli Infermieri e tutto il personale sanitario sono allo stremo – sottolinea Vitantonio Uggenti, responsabile del Dipartimento Sanitario di Io Sud – il che evidenzia in modo inequivocabile che da oltre 20 anni la Regione Puglia non ha attuato una adeguata programmazione con riguardo all’assunzione di personale. Il problema non risiede nella carenza di risorse economiche ma nell’inappropriato modo in cui sono state impegnate quelle di cui la Regione Puglia disponeva”.
“E la situazione – sottolinea – è la stessa in ogni Ospedale, basti pensare a quanto emerso all’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari dove come un solo Medico Diabetologo deve soddisfare le necessità di circa 600 bambini affetti da Diabete Mellito di tipo I. Una situazione ancor più critica quella delle liste di attesa per le visite specialistiche e gli esami diagnostici”.
“E’ assurdo – sottolinea – che un paziente debba fare ricorso all’Intramoenia per effettuare una visita specialistica o un intervento chirurgico, diversamente programmabile a distanza di 6 /12 mesi più tardi, o recarsi fuori regione e/o rivolgersi a centri privati per effettuare una TAC o una PET. Ai cittadini Pugliesi era stato promesso il Paradiso e invece si ritrovano all’Inferno senza essere passati dal Purgatorio. A distanza di anni bisogna avere il coraggio di ammettere che la Riforma del Titolo V della Costituzione è stato un grande errore, soprattutto per la mancanza di senso di responsabilità e incapacità di alcune regioni tra le quali la Puglia dove come noto non si apprezza alcun miglioramento nella erogazione dei servizi. E anche se dalla Regione Puglia asseriscono che nella gestione della Pandemia non c’è stato alcuno sperpero, quanto emerso dimostra il contrario”.











