A Santeramo dopo una lunga notte di discussioni e battaglie in Consiglio Comunale, intorno alle 5 di questa mattina è arrivato il voto di sfiducia dei consiglieri comunali all’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Casone.
Con dieci voti a favore e cinque contrari, dunque, il consiglio comunale del comune murgiano ha approvato la mozione di sfiducia al sindaco, che peraltro non era presente alla seduta per motivi di salute.
Con il voto a favore dei consiglieri di Con, Santoro, Lella, Digregorio Zeverino, dei due del PD Larato e Lovecchio e con voti dei 5 consiglieri di opposizione di centrodestra Digregorio, Nocco e Maffei, e quelli di D’Ambrosio e del pentastellato Lillo la mozione di sfiducia di fatto pone fine all’amministrazione Casone e manda tutti a casa.
Termina così un lungo braccio di ferro iniziato lo scorso 28 dicembre quando cinque consiglieri della maggioranza di centrosinistra hanno presentato la mozione di sfiducia che questa mattina è arrivata al voto.
“Ho amministrato con tutta la passione per la Politica e la mia città che potessi avere – ha commentato il sindaco poco dopo il voto di sfiducia – Ci ho messo l’anima! La mia salute ne ha risentito, persino questo è stato messo in dubbio. Ringrazio chi mi è stato vicino dal primo all’ultimo giorno, dimostrando rispetto per il voto dei Cittadini e per le Istituzioni”.
Dunque, scioglimento anticipato della consiliatura e si torna al voto nel prossimo mese di giugno.











