L’ultimo treno da Kiev di Stefania Nardini, pubblicato da Les Flâneurs Edizioni, è stato proposto al Premio Strega 2024 da Gianni Maritati con la seguente motivazione:
«Con uno stile aderente alla crudezza della realtà raccontata, il romanzo ricostruisce in modo doloroso la fuga di tante donne ucraine dalla fame e dalla guerra. Con gli occhi di Irina, la protagonista costretta a lasciare il suo Paese per cercare in Italia un nuovo futuro insieme a sua figlia, possiamo vedere le piaghe dell’immigrazione clandestina, lo strapotere delle mafie, le scosse terribili dello sradicamento culturale. Un viaggio, quello di Irina, verso la libertà e l’emancipazione. I personaggi sono memorabili. Da sottolineare la partecipazione affettuosa ma mai invadente dell’autrice a un grande dramma del nostro tempo.» (G.M.)
Sinossi: Irina è una “badante” ucraina ex professoressa di Lettere. Siamo negli anni di Kučma e il suo paese è allo sbando: i salari sono un miraggio, la corruzione dilaga a tutti i livelli. Madre di una figlia a cui vorrebbe donare un futuro diverso, per procurarsi un passaporto e un viaggio in Italia dovrà passare attraverso un perverso sistema in cui a farla da padrone sono le mafie. Le hanno promesso un lavoro da domestica. È il prezzo da pagare dopo il crollo del Muro di Berlino. L’Ucraina del post comunismo è una “terra di nessuno”, un Eldorado per il capitalismo selvaggio. Irina arriverà da clandestina, in un’Italia dove quelle come lei sono un supporto indispensabile per molte famiglie. L’incontro con Rosa, giornalista femminista e sua datrice di lavoro, la metterà di fronte a un mondo sconosciuto che la storia le ha omesso. La sua rigidità sovietica sopravviverà a questo impatto? Chi sceglierà di diventare Irina: una madre della patria, come voleva la dittatura, o una figlia della libertà?
Una storia di ordinaria umanità. Un romanzo sorprendente, crudo e struggente, che si rivela uno strumento utile per leggere il dramma di un paese la cui tragedia è sotto i nostri occhi.
L’autrice: Stefania Nardini, giornalista e scrittrice, vive tra Marsiglia e Filignano, in Molise. Tra i suoi libri Alcazar, ultimo spettacolo, Jean Claude Izzo. Storia di un marsigliese, La combattente, tutti pubblicati da E/O.











