Il 2023 ha rappresentato per il turismo pugliese un notevole balzo in avanti in termini sia quantitativi che di destagionalizzazione. Ma non dappertutto si sono registrati dati positivi.
Nei giorni scorsi la Regione Puglia e l’agenzia PugliaPromozione hanno pubblicato i dati relativi ai flussi turistici del 2023. Tra le destinazioni con risultati deludenti figura Massafra. Sulla questione intervengono, con una nota, i responsabili di Italia Viva Massafra Vito Miccois e Angelo Notaristefano.
Nel confronto con il 2022 si registra una perdita di 6303 presenze. Il dato massafrese è in controtendenza con quello regionale che ha toccato il numero record di 16 milioni di presenze (+4% rispetto al 2022) e facendo del turismo un settore trainante dell’economia pugliese.
“I report di PugliaPromozione – sottolineano – confermano che Massafra non è stata in grado di sfruttare appieno il potenziale turistico come altre località della regione. La causa principale può essere individuata nella gestione inefficace della giunta Quarto. Ad esempio, il carnevale, che ha comportato una spesa di quasi 500mila euro, non ha generato un ritorno economico significativo per la città, e i dati relativi ai flussi turistici non sono stati resi disponibili. Al contrario, il Carnevale di Putignano ha registrato oltre 85mila presenze nelle 4 serate, dimostrando il potenziale di attrazione di eventi ben organizzati. È evidente che numeri come questi richiedono un’azione immediata e mirata. Invitiamo le autorità locali e gli operatori del settore a considerare questi dati come uno stimolo per migliorare l’accoglienza, rafforzare la collaborazione con gli operatori turistici e promuovere la professionalità del personale. È necessario puntare a una crescita sostenibile del turismo, che richiede un’adeguata pianificazione e una visione a lungo termine. A tal fine, è essenziale sviluppare un Piano strategico del turismo e della cultura che superi gli approcci della vecchia politica e guidi la città lungo un percorso di sviluppo coerente e sostenibile”.











