In questi giorni sta emergendo una città di Bari dove non soltanto la commistione tra criminalità e politica è ben presente, tanto da inficiare le primarie delle scorse elezioni amministrative e portare agli arresti domiciliari un consigliere comunale. Tanto da portare Maurizio Gasparri a chiedere un possibile scioglimento del Consiglio per infiltrazione mafiosa (provocando la reazione del sindaco Antonio Decaro).
Ma in città è ben presente anche un evidente problema di sicurezza, microcriminalità ed ordine pubblico. Tanto da portare ieri pomeriggio ad una importante riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, presieduto dal Prefetto Francesco Russo, che ha stabilito un rafforzamento dei controlli in città, con un incremento del contingente militare operativo.
Varato, infatti, il nuovo piano di impiego dei militari delle Operazioni “Strade Sicure”, disposto dal Ministro dell’Interno, che prevede l’assegnazione alla città di Bari di un contingente aggiuntivo di 31 militari delle Forze Armate, di cui 17 per i servizi di vigilanza di siti e obiettivi sensibili e 14 per il rafforzamento dei dispositivi di controllo e sicurezza nell’area della Stazione ferroviaria.
Nel corso della riunione, a cui hanno partecipato il Sindaco di Bari, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e le componenti delle Forze Armate, sono state definite le modalità di impiego della nuova aliquota di militari che, in concorso con le Forze di Polizia, svolgerà attività di pattugliamento in Piazza Aldo Moro nell’arco delle 24 ore con turni anche notturni.
Il potenziamento dei servizi nei confronti dei siti sensibili prevede il rinforzo della vigilanza presso il CARA di Palese.











