Continua la maledizione in trasferta per il Bari. E così dopo la brutta sconfitta contro il Sudtirol i biancorossi non riescono a riscattarsi e arriva la sconfitta anche contro il Catanzaro dell’ex Vivarini. Bari sicuramente migliore di quello visto tre giorni fa ma non abbastanza per poter insidiare un Catanzaro che vola in piena zona playoff. Iachini prova a cambiare le carte in tavola e schiera un inedito 3-4-1-2 ma il risultato non cambia. Biancorossi lenti, prevedibili e a corto di idee tattiche da portare in fase offensiva. Nel secondo tempo i biancorossi provano a fare qualcosa di più, schiacciano i calabresi nella loro metà campo ma non riescono mai a rendersi davvero pericolosi se non dalla lunga distanza.

I problemi sono tanti ed evidenti e anche Iachini in conferenza stampa aveva sottolineato una situazione a dir poco difficile. L’allenatore biancorosso avrà ancora modo e tempo per mettere ordine in campo e nella testa dei suoi giocatori ma sembra evidente che la stagione del Bari sembra arenarsi così, nella speranza di raccogliere più punti possibile tra le mura amiche per poter raggiungere presto la quota salvezza e pensare a costruire già la prossima stagione.

Primo tempo che regala poche emozioni ma è il Catanzaro a capitalizzare la prima occasione da rete. La sfrutta Vandeputte dopo appena quattro minuti su calcio di punizione, preciso all’angolino alto alla destra di Brenno. Il Bari non c’è e subisce l’avanzata dei calabresi e si apre in difesa permettendo il tiro a Iemmello prima e a Sounas poi. I biancorossi provano a reagire con il colpo di testa di Nasti e il tiro dalla distanza di Matino ma l’azione dei galletti è lenta e prevedibile e facilita le cose alla lettura difensiva della squadra di Vivarini.

Si va così al secondo tempo con un Bari che alza decisamente il proprio baricentro e si riversa nella metà campo avversaria. Ci provano Ricci, Menez e Lulic con conclusioni dalla distanza che però non scalfiscono un attento Fulignati. Il Bari tenta l’assalto ma la manovra è lenta e leggibile da parte della difesa calabrese. Allora sale in cattedra Di Cesare con un gran tiro a giro sugli sviluppi di corner ma la fortuna non aiuta il difensore quarantenne che trova la parte alta della traversa. Ci riprova pochi minuti dopo con un calcio dalla distanza che non ha migliore fortuna. E così dopo un tempo in sofferenza il Catanzaro raddoppia con Iemmello, imbeccato in profondità in area che scarta Brenno e segna a porta vuota. Il Bari ci prova ancora, ma con meno convinzione e arriva inevitabile la seconda sconfitta consecutiva in campionato.

Catanzaro-Bari: il tabellino

RETI: Vandeputte (C) al 4′; Iemmello (C) al 78′

CATANZARO (4-4-2): Fulignati; Situm, Brighenti, Antonini, Krajnc; Sounas, Petriccione, Verna, Vandeputte; Ambrosino, Iemmello. All. Vivarini

A disp.: Sala, Borrelli, D’Andrea, Brignola, Stoppa, Pontisso, Pompetti, Oliveri, Miranda, Donnarumma

BARI (3-4-1-2): Brenno; Matino, Di Cesare, Vicari; Pucino, Lulic, Benali, Ricci; Sibilli; Menez, Nasti. All. Iachini

A disp.: Pissardo, Bellomo, Achik, Maiello, Guiebre, Zuzek, Edjouma, Dachille, Acampora, Puscas, Morachioli, Dorval

Ammoniti: Brighenti (C) al 53′; Di Cesare (B) al 64′; Vicari (B) al 72′; Vandeputte (C) all’82’; Benali (B) al 90’+3

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