Manifestazioni scolastiche e appuntamenti istituzionali, cene a tema e serate notturne total pink, convegni con focus mirati e finestre di dialogo e confronto. Molteplici saranno le iniziative sul territorio nazionale e regionale per accendere i fari su un tema, quello del rispetto verso e per la popolazione femminile, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, domani venerdì 8 marzo.
La donna al centro: tra prevenzione e cultura
Bentornata Gardensia. Combattere la sclerosi multipla (SM) acquistando gardenie e ortensie e sostenendo la ricerca scientifica. Sarà possibile in tutta la Penisola venerdì 8 ma anche per l’intero fine settimana (sabato e domenica 9 e 10 marzo): quattordicimila volontari con tantissimi banchetti nelle piazze italiane promuoveranno la vendita dei due fiori, simboli di un legame profondo tra le donne e la patologia neurologica.
Un piccolo gesto che va oltre la bellezza della pianta, l’unica arma per la lotta alla SM: provare a sconfiggere la malattia con una donazione simbolica di 15 euro o attraverso il numero solidale, il 45512. I fondi raccolti garantiranno e potenzieranno i servizi destinati alle persone con SM; saranno anche utili a sostenere la ricerca che negli ultimi 20 anni ha fatto passi da gigante per assicurare cure efficaci e cambiare l’impatto sulla qualità della vita quotidiana.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è un chiaro invito a donare e a diffondere speranza per un futuro oltre la malattia, che coinvolge non solo chi ne è colpito, ma l’intero nucleo familiare.
Non soltanto prevenzione. Anche la cultura celebra l’universo femminile. Difatti, in occasione della Festa della Donna, l’ingresso in tutti i luoghi culturali statali sarà totalmente gratuito per le visitatrici. E in tal ottica celebrativa anche il sistema afferente alla Direzione Regionale Musei (DRM) Puglia offre un interessante cartellone e accessi liberi alle donne per entrare in determinati castelli, parchi archeologici e poli museali.
«Riteniamo che parlare della donna sotto la lente di ingrandimento dell’arte e della cultura sia un valore aggiunto, – commenta il Direttore DRM Puglia, Luca Mercuri – un’occasione per esplorare il ruolo della donna nel suo percorso millenario, attraverso le grandi trasformazioni della società. Che ben vengano le iniziative in programma.»
Due eventi in Puglia: Bari e Lecce protagoniste
La ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna muove – per fortuna – il sistema Paese e tra i numerosissimi eventi in Puglia si evidenzia la visita guidata organizzata dal Circolo Acli Dalfino nel centro storico di Bari: un percorso itinerante, con partenza da piazza Odegitria-Cattedrale (18:30), focalizzato sulle donne che hanno fatto la storia tra le viuzze della città vecchia.
Tra le tappe saranno visitiate l’abitazione della Beata Elia di San Clemente, la residenza della famiglia De Angelis-Effrem e il Palazzo Tanzi; si potranno ammirare anche “la Porta Bannere”, il Castello con Isabella d’Aragona e Bona Sforza e altri luoghi dove il gentil sesso barese ha lasciato un segno indelebile, angoli di umili laboratori e antichi lavori come la “pizzellara”, l’ostetrica, la fornaia e la “candenere”.
Il viaggio rosa si concluderà con una piccola degustazione culinaria offerta dal panificio Santa Teresa. Per informazioni e prenotazioni contattare il numero 080.5210355.

A Lecce, invece, farà tappa il Giro d’Italia delle donne che fanno impresa. Nella Camera di Commercio a partire dalle 09:30 si terrà il roadshow nazionale promosso da Unioncamere, realizzato in collaborazione con le Camere di Commercio ed i Comitati per l’imprenditoria femminile, inserito nel “Piano Nazionale dell’Imprenditoria femminile”.
Gli stessi soggetti promotori dell’iniziativa lanceranno contestualmente la prima edizione della “Festa della donna che fa impresa”, per valorizzare la cultura imprenditoriale femminile e per promuovere l’imprenditoria femminile quale componente fondamentale del tessuto economico salentino. L’evento potrà essere seguito in presenza o da remoto ma necessità di preventiva registrazione con modulo d’iscrizione.

Tutti i dettagli opportuni dell’appuntamento nel capoluogo leccese sono reperibili sul sito ufficiale di Unioncamere.











