“Italia Viva vota contro i nostri emendamenti e ordini del giorno per chiedere che a Taranto sia effettuata una valutazione preventiva dell’impatto ambientale e sanitario della produzione che sarà autorizzata dal prossimo piano industriale dell’acciaieria”.
“Questa decisione spiega bene le ragioni della nostra rottura col Sindaco Melucci. Perché quando lui ha scelto di aderire a una forza politica guidata da un leader che ha responsabilità chiare rispetto alla vicenda tarantina, abbiamo capito di non poter restare in silenzio e insieme abbiamo deciso di rinunciare ai ruoli di governo cittadino perché prevalesse il rispetto di una battaglia ideale coerente per Taranto e per i tarantini. Nessuna antipatia o giochino di potere nei confronti dell’uomo, per cui anzi resta sempre grande affetto umano e sostegno concreto.”
Così Ubaldo Pagano, deputato pugliese del Partito Democratico.
“Nel frattempo vediamo perpetuarsi dalle parti del Governo e della maggioranza la solita indifferenza per la tutela dei lavoratori e delle imprese dell’indotto. Dopo settimane di annunci la situazione continua a peggiorare e, oltre a richiamare il Ministro Urso a fare presto il suo dovere, non possiamo che esprimere la massima solidarietà a tutti loro, nella speranza che il Governo si decida una volta per tutte a risolvere la questione, visto che anche su questo tema tutte le nostre proposte, risolutive davvero, sono state malamente respinte.”











