Dal 15 settembre è’ operativo “18app”, il bonus nato dall’idea che per ogni euro investito in sicurezza, un euro vada investito in cultura.
L’iniziativa interessa 576.953
Per accedere al bonus è semplice, bisogna registrarsi tramite uno dei cinque identity provider accreditati (Tim, Poste, Aruba, Infocert e Sielte) allo “Spid” (Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale). La registrazione consente il riconoscimento dell’utente da parte dello Stato. Una volta ottenuto lo Spid si potrà scaricare l’app 18app sul portale dedicato www.18app.it (oppure www.diciottapp.it). Si forniscono i propri dati (residenza, cellulare, email), il plafond da 500 euro sarà erogato automaticamente.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini ed il presidente dell’Anci Piero Fassino hanno inviato una lettera a tutti i Sindaci italiani, per spiegare le modalità operative di accesso al bonus. L’invito ai Sindaci è quello di diffondere capillarmente, sia presso i giovani destinatari del bonus che presso gli esercenti, le informazioni su questa iniziativa, e “far aderire i musei e i teatri comunali”.
Chi ha compiuto o compirà 18 anni nel 2016, potrà per oltre un anno spendere 500 euro entrando nei musei o nelle aree archeologiche, vedendo un film, una mostra o uno spettacolo teatrale, ascoltando un concerto, comprando un libro. Un incentivo a fruire dei nostri beni culturali, insomma, per i ragazzi che entrano ufficialmente nell’età adulta.
Quindi, per accedere al fondo basta registrarsi al sito www.18app.it (o www.dicio
Nel dettaglio, i 500 euro potranno essere usati per acquistare biglietti o abbonamenti per cinema e teatro, biglietti per concerti e spettacoli dal vivo, libri, biglietti di accesso a musei, mostre, aree archeologiche, monumenti, gallerie, fiere culturali, parchi naturali.











