Negli ultimi anni il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari ha cominciato a presentare e promuovere con varie iniziative gli studenti più promettenti dei suoi corsi. Nella speranza di indicare i nuovi talenti della nostra città si mettono in opera progetti e si colgono opportunità. Nei prossimi giorni i nostri giovani musicisti saranno impegnati in due concerti di spessore che per l’occasione sono stati presentati nel corso di una affollata conferenza stampa.
Sabato 20 alle 18,00 nell’Auditorium “Nino Rota” si esibirà una Brass Band, diretta dai maestri Lito Fontana e Antonio Legrottaglie. Come ha specificato il coordinatore Martino Pezzolla, la band sarà formata da circa 30 musicisti per ottoni e percussioni, con alcune peculiarità: non ci saranno trombe ma cornette; mancherà il corno francese, ma ci sarà il filicorno contralto. Sarà una prova generale di fronte al pubblico, perchè poi il 5 maggio la Band volerà a Palanga in Lituania per partecipare all’ EBBC (European Brass Band Competition). La nostra è l’unica brass band di conservatorio attiva in tutta Europa, e in tal senso va sottolineato il processo di internazionalizzazione che il “N. Piccinni” sta portando avanti. Alla band, che suonerà per 25 minuti nel contest in Lituania formuliamo i nostri migliori auguri.
Nell’ambito del festival Exultet dopo il restauro dei relativi rotoli di pergamena, il prossimo 22 aprile alle 20.30 evento imperdibile nella Cattedrale di Bari. Il concerto rientra nel programma che l’Arcidiocesi di Bari Bitonto ha organizzato dal 21 al 27 aprile e si tratta di un’anteprima mondiale inedita. Il progetto è stato presentato dal prof. Biagio Putignano coordinatore dell’evento, dal prof. Giovanni Pelliccia, dal presidente del Conservatorio dott. Fabio Diomede, dal direttore del Conservatorio prof. Corrado Roselli e Don Antonio Parisi organizzatore del festival Exultet.
Il concerto prende il nome “Passati Presenti” perchè è un omaggio alle pagine musicali storiche del X secolo, riportate in vita attraverso composizioni originali per orchestra: le composizioni sono state realizzate dalla collaborazione di quattro classi del Conservatorio. Sono sette pezzi appositamente composti con notazione a campo aperto per un’esperienza musicale che si preannuncia unica: gli studenti sono stati invitati ad attingere ispirazione dalle pagine del passato. Ogni brano, della durata di 3/10 minuti, sarà eseguito da una formazione di 50 musicisti. Sette brani per sette autori: Marco Monno, Angelo Raffaele Selvaggi, Alessio Roma, Pasquale Turturro, Enrico Mangia, Alessandro Pipino e Lorenzo Lomartiree. A dirigere saranno i maestri Antonio Legrottaglie, Giovanni Paolo Ferrara, Lorenzo Lomartire, Tommaso Reho, Valerio Dollorenzo, Roberto Casulli e Sergio Lapedota.
Gli ingressi per i due appuntamenti del 20 (all’Auditorium “N. Rota”) e 22 aprile (in Cattedrale) sono gratuiti.












