E’ stato recentemente approvato dal Consiglio comunale di Lecce il nuovo regolamento per i Taxi ed il Noleggio Con Conducente, aggiornando le previsioni alla legislazione nazionale sopravvenuta.
Il Regolamento, in sostanza, disciplina in linea con la leggi nazionali tutti i taxi ed Ncc, esercitati sul territorio in concessione da parte di operatori privati all’interno del perimetro comunale e verso gli aeroporti di Brindisi e Bari e il porto di Brindisi.
Con il regolamento viene istituito un organismo di durata quinquennale, la Commissione consultiva comunale, nella quale sono rappresentati i dirigenti della Polizia Locale e del settore Attività produttive insieme alle associazioni di categoria del settore e alle associazioni dei consumatori. La Commissione esprime un parere sulle funzioni amministrative di competenza del comune come il numero di autoveicoli da adibire a ciascun servizio, la definizione di turni e orari di lavoro o delle tariffe.
Oltre ai servizi di Taxi ed Ncc il Regolamento disciplina le modalità di svolgimento di altri servizi pubblici di trasporto non di linea, come l’autobus turistico, i trenini turistici e le navette i risciò e le “api-calessino”.
“Il Regolamento è un aggiornamento necessario del precedente, sia per le novità legislative intervenute, sia per regolare le categorie che non erano previste e che oggi si affacciano sul mercato dei servizi di trasporto non di linea anche nella nostra città – dichiara l’assessore alla mobilità sostenibile Marco De Matteis – Questo Regolamento è frutto di un lavoro condiviso con chi già oggi opera ogni giorno sulle nostre strade per garantire questo servizi sempre più importanti in una città turistica come la nostra, abbiamo dialogato con le associazioni di categoria delle quali abbiamo analizzato le osservazioni, accogliendo le richieste in linea con le leggi nazionali e gli indirizzi dell’amministrazione. Ringrazio per il contributo importante che è venuto da loro, così come ringrazio i consiglieri comunali che hanno partecipato alla discussione del Regolamento in Commissione, assicurando il loro voto all’unanimità in Consiglio comunale”.











