Statale 100. Fino ad ora tante le ipotesi in campo per cercare di migliorare la sicurezza della strada che collega Bari a Taranto, ma fino ad oggi tutte rimaste sulla carta. Chiacchiere tante, ma fatti ancora zero, mentre si ripetono gli incidenti, purtroppo anche mortali, soprattutto nel tratto tarantino della Statale.
Torna ad essere al centro delle audizioni in V Commissione la questione della messa in sicurezza della statale 100. Un tema affrontato più volte e per il quale si erano individuate soluzioni immediate, a medio termine e a lungo termine. Tutte ancora non realizzate.
Purtroppo gravi incidenti mortali si susseguono a fronte della constatazione che ancora nessuno degli impegni assunti è stato rispettato: si era parlato di misure straordinarie, dell’installazione di autovelox e altri sistemi di controllo elettronico della velocità da parte dei comuni, dell’ipotesi di installare un guard rail. Si potrebbe inoltre prevedere una segnaletica orizzontale più efficace, bande rumorose per ridurre la velocità nei tratti più a rischio. Il territorio e la popolazione ci chiedono risposte immediate.
Un’altra ipotesi in campo è quella di deviare il traffico pesante dalla statale all’autostrada, così da alleggerire il traffico veicolare e aumentare la sicurezza della strada per le autovetture.
Importante sottolineare che il Cipess ha definaziato gli relativi alla 100 e precisamente: completamento funzionale e messa in sicurezza tra il km 44+500 e 52+600 (San Basilio) e dal km 52,200 fino al km 66,600 (conclusivo della SS 100).
Il rappresentante di Anas ha anticipato che l’ipotesi di guardrail non è praticabile a causa della insufficiente sede stradale e che saranno attivati tutti i possibili interventi per la messa in sicurezza della strada entro luglio.
Il rappresentante di Autostrade ha sottolineato che si stanno valutando tutte le ipotesi di agevolazioni sulle tariffe per incentivare il transito autostradale.
I sindaci dei Comuni interessati si stanno attivando per un sistema di controllo della velocità.
Il presidente della Commissione ha chiesto tempi certi per gli interventi di messa in sicurezza e ha annunciato la necessità di un incontro con il Governo nazionale per comprendere quali impegni intende assumere per la mitigazione della pericolosità della statale 100.











