Domani, lunedì 29 aprile alle 19:00, il bar Kennedy (Largo San Benedetto – Valenzano) ospita “La ricerca aerospaziale diventa startup”. L’incontro racconta la best practice della startup pugliese Flying DEMon, realtà specializzata in quello che è ormai un ambito emergente dell’economia regionale e internazionale.
La ricerca in ambito astrofisica si trasforma da oggetto di studio accademico in opportunità di business. La startup si occupa in particolare di monitoraggio della radioattività naturale usando dei droni dotati di rivelatori di radiazione. Flying DEMon impiega le tecniche spettroscopiche dosimetriche mediante drone UAS per creare mappe dei terreni agricoli e studiare l’uniformità di composizione, come per esempio per il potassio, e idratazione del suolo.
Intervengono:
- Serena Loporchio – Ricercatrice in Fisica, Chief Operating Officer Flying DEMon
- Leonardo Di Venere – Ricercatore in Fisica, Chief Financial Officer Flying DEMon
Modera l’incontro Mario Gilberti, attivista dell’associazione Lucidafollia
La ricerca aerospaziale diventa startup è il quarto appuntamento della rassegna Bite the Byte, inserita all’interno dell’iniziativa “Valenzano, Città dell’innovazione”, promossa dal Comune di Valenzano in collaborazione con Tecnopolis PST, Ciheam e Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Bari. Il ciclo Bite the Byte prevede 6 incontri in pub e locali di Valenzano, per un approccio alla cultura dell’innovazione al tempo stesso pop e istituzionale, pratico e divulgativo.











