“Pagano anche per il servizio irriguo, ma i rubinetti sono chiusi: succede agli agricoltori della provincia di Taranto, a cui il Consorzio di Stornara e Tara avrebbe dovuto garantire l’erogazione dell’acqua dal primo maggio scorso”.
Oltre al danno per un servizio indispensabile non erogato, anche la beffa di doverlo comunque pagare. Per gli agricoltori ionici “serviti” dal Consorzio di Bonifica di Stornara e Tara è indispensabile risolvere un problema su cui è intervenuto il consigliere regionale di Forza Italia Massimiliano Di Cuia.
“Ho depositato un’interrogazione diretta all’assessore regionale all’Agricoltura per avere lumi sulle ragioni del disservizio. La Regione Puglia avrebbe dovuto stipulare l’accordo con la regione Basilicata per l’utilizzo dell’acqua dell’invaso di San Giuliano nella provincia di Matera, ma ad oggi il servizio non è stato attivato e vorrei capire, quindi, se sia stato sottoscritto oppure no. Così come vorremmo avere contezza dei tempi per l’erogazione dell’acqua, visto che i nostri agricoltori stanno patendo grandi disagi soprattutto alla luce della fioritura anticipata di numerose colture a causa dell’andamento climatico anomalo. Nel frattempo, però, gli utenti pagano per l’ennesimo servizio che non c’è e mi auguro di ricevere non solo una risposta esaustiva da parte della Giunta, ma anche di registrare un immediato cambio di rotta”.











