Guai giudiziari per il capogruppo di FdI in Consiglio regionale pugliese, Francesco Ventola, candidato alle prossime elezioni Europee, che sarebbe indagato dalla procura di Trani per associazione a delinquere e corruzione elettorale.
La vicenda è stata resa nota nel corso di una conferenza stampa dell’opposizione al Comune di Canosa, dall’avvocato Andrea Silvestri, ex assessore regionale nei primi anni 2000 della giunta guidata da Raffaele Fitto e presidente della lista civica ‘I love Canosa‘, aderente a +Europa. Secondo l’avvocato Silvestri sarebbero coinvolte altre otto persone, ed ha mostrato l’atto di richiesta della proroga delle indagini chiesta dal Tribunale di Trani.
La vicenda sembra essere legata a situazioni locali di Canosa di Puglia. E’ stato lo stesso Ventola, a spiegare di aver ricevuto a febbraio un avviso di proroga delle indagini e che l’inchiesta sarebbe stata aperta dalla Procura di Trani su denuncia dell’entourage di Silvestri.
“Rilevo – ha detto in una intervista al Corriere del Mezzogiorno il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia – che per la seconda volta Andrea Silvestri ha tenuto una conferenza stampa con l’intento di gettare fango, in modo calunnioso, sulla mia persona e sull’amministrazione comunale di Canosa. Infatti già qualche mese fa convocò una conferenza stampa con lo scopo di dare pubblicità all’inchiesta, innescata dal suo entourage. Abbiamo denunciato Silvestri – ha riferito Ventola – per quelle dichiarazioni calunniose e false e vagliamo ora attentamente anche le più recenti propalazioni, per riservare loro analogo trattamento giudiziario”.











