Dal rapporto del Centro Nazionale Trapianti, sulla scorta delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2023, tra 7mila Comuni italiani campionati (con popolazione tra i 30.000 e i 100.000 abitanti), la città di Gravina in Puglia si piazza sul gradino più basso del podio (su scala nazionale) con un indice pari a 75,05 su 100.
Al primo posto un’altra città barese, Corato, che vanta un indice del dono pari a 75,70/100 segue, al secondo posto la città di Nuoro con un indice di 71,63/100.
Questo dato dimostra la grande sensibilità e l’attenzione della popolazione gravinese verso il tema della donazione degli organi che può salvare tante vite.
“Questi numeri – sottolinea il sindaco di Gravina Fedele Lagreca – dimostrano la generosità e il grande cuore dei gravinesi nei confronti del prossimo e da Sindaco sono particolarmente orgoglioso di questa comunità attenta e consapevole sull’importanza del dono. Con le dichiarazioni di volontà che quotidianamente i cittadini esprimono in occasione del rinnovo della carta d’identità, continueremo a promuovere e sostenere questa causa, affinché sempre più persone possano beneficiare della generosità dei nostri concittadini”.
La classifica per province
La classifica dettagliata delle province è guidata da Nuoro (71,63) seguita da Trento (69,35) e Aosta (67,64). Chiude Caserta, al 107esimo posto, con 45,22.
Le performance delle province pugliesi non sono particolarmente brillanti: Bari è in posizione numero 56 con 58,53, Brindisi alla 67 con 57,44, Lecce alla 77 con 56,07, Barletta alla 78 con 56,04, Taranto alla 86 con 54,28 e Foggia terz’ultima, al posto 105, con 46,61.











