E’ stata una domenica molto impegnativa per il Policlinico di Bari. In aggiunta alla normale attività estiva, infatti, si è aggiunta una grave emergenza che ha coinvolto i locali del Pronto Soccorso.
Un incendio ha scosso il Policlinico di Bari, creando momenti di panico tra pazienti e personale e richiedendo un rapido intervento delle autorità. Le fiamme sono divampate da una cabina Enel, causando immediatamente allarme e la necessità di evacuare il Pronto Soccorso.
Il fuoco dei quadri elettrici si è sviluppato nel tardo pomeriggio di ieri all’interno del padiglione Asclepios. Le fiamme non hanno causato vittime o feriti, ma hanno creando problemi di gestione all’ospedale con la chiusura del Pronto soccorso.
Il pochi minuti l’intervento dei Vigili del Fuoco è stato tempestivo. I soccorritori si sono precipitati sul posto con un grande spiegamento di mezzi per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Per garantire la sicurezza di pazienti e personale, è stata ordinata l’evacuazione immediata del Pronto Soccorso. Fortunatamente, non si sono registrati feriti, anche se per tutta la serata la situazione nel nosocomio barese è risultata critica e complicata. In alcuni casi si è reso necessario il trasferimento di alcuni pazienti in altre strutture cittadine per ricevere le cure necessarie ed improcrastinabili.
L’emergenza è rientrata intorno alla mezzanotte. Attualmente al lavoro ci sono i tecnici della Azienda e dei Vigili del Fuoco che valuteranno i danni subiti dalle struttura ed i tempi per la riattivazione del Pronto Soccorso.











