Contribuire alla vita di comunità con un progetto aperto a cittadini e associazioni fondato sui principi della solidarietà e del supporto reciproco. Il Comune di Cellamare rende noto il lancio dell’iniziativa di baratto amministrativo per il 2024, che permette ai residenti e alle associazioni locali di compensare la tassa sui rifiuti (TARI) mediante la partecipazione a progetti di valore sociale.
I residenti di Cellamare tra i 18 e i 65 anni con un ISEE non superiore a € 6.700,00 e le associazioni con sede legale nel comune possono presentare la domanda per partecipare a questo innovativo programma. Gli interventi ammessi includono la manutenzione del verde pubblico, la pulizia di strutture comunali e il supporto ai servizi alla persona, tra gli altri.
Le domande possono essere presentate utilizzando il modulo disponibile nella sede dell’ufficio comunale dei Servizi Sociali o scaricabile dal sito istituzionale del comune. La scadenza per la presentazione è fissata per il 30 agosto 2024.
Il sindaco, Gianluca Vurchio, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Questo programma non solo aiuta ad alleviare il peso fiscale dei nostri cittadini, ma promuove anche un senso di comunità e responsabilità condivisa. È un modello di come le amministrazioni possono supportare attivamente i propri cittadini in tempi economicamente sfidanti.”
L’assessora alle Politiche sociali, Nicla Mariani, ha aggiunto: “Attraverso il baratto amministrativo, rafforziamo il legame tra il comune e i suoi residenti, valorizzando ogni ora di impegno nella cura e miglioramento della nostra città. Un’azione che, ne siamo sicuri, permetterà a coloro che parteciperanno non solo di rispondere a un personale bisogno ma anche, anzi soprattutto, di sentirsi parte attiva della comunità”.
L’assessore ai Tributi, Nicola Digioia, ha evidenziato l’aspetto fiscale del programma: “Il baratto amministrativo è un importante strumento di equità fiscale, che permette a chi è in difficoltà di contribuire attivamente alla comunità in cambio di una riduzione del carico tributario. È una dimostrazione concreta di come l’amministrazione può essere vicina ai cittadini e trovare soluzioni innovative per il bene comune.”











