E’ necessario intervenire con sostegni economici rapidi e consistenti per ristorare le gravi perdite di chi nei giorni scorsi ha perso tutto nel drammatico incendio della Marina di Pulsano, che è costato anche la vita ad una 82enne deceduta per le gravissime ustioni riportate.
Così intervengono con una dichiarazione congiunta del consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (PD), e del consigliere comunale di Pulsano Emiliano D’Amato.
“Alcuni giorni fa le fiamme hanno divorato la pineta di Lido Silvana, distruggendo abitazioni, attività commerciali e strutture ricettive a Marina di Pulsano. Davanti ai nostri occhi le stesse scene, lo stesso dramma, vissuto 23 anni fa. Un’anziana donna ha perso la vita, i danni alle strutture e al patrimonio naturalistico sono incalcolabili.
Occorre dare subito risposte ai tanti cittadini duramente colpiti e in tempi brevissimi si deve procedere alla proclamazione dello stato di calamità naturale come primo segnale di attenzione e per ristorare gli ingenti danni subiti.
In parallelo, per evitare che questa bellissima area delle provincia ionica venga ancora compromessa, occorre mettere in campo e provare a finanziare misure di prevenzione e di controllo con risorse aggiuntive di cui il Comune di Pulsano ad oggi non dispone.
Innanzitutto, visto il ripetersi degli incendi a Lido Silvana, sarebbe opportuno prevedere la presenza in loco di un presidio estivo dei Vigili del fuoco o della Protezione civile e dotare l’area di appositi idranti per interventi tempestivi ed efficaci.
Va effettuata la pulizia straordinaria e programmata la pulizia periodica delle strade dagli aghi di pino e dagli altri residui di vegetazione, prevedendo specifiche risorse economiche in tal senso. Infine, ma non ultima, vanno realizzate reti di rilevatori di incendio e di telecamere che servano da deterrente per piromani e malintenzionati.
Purtroppo, al dramma degli incendi, ieri si è aggiunto il maltempo. Un nubifragio, accompagnato da fortissime raffiche di vento, ha raggiunto diverse zone della provincia ionica. Tra le più colpite c’è sicuramente Ginosa Marina. Anche in questo caso s’impone la proclamazione dello stato di calamità naturale per fornire assistenza e ristoro dei danni a cittadini e aziende”.











