Si sono conclusi i Giochi di Parigi 2024. La cerimonia di chiusura, in programma nella serata di ieri domenica 11 agosto, ha sancito l’epilogo della XXXIII rassegna olimpica in casa francese.

Cala il sipario sull’edizione che ha regato grandi emozioni, tra amare delusioni, incantevoli sorprese a gradite conferme. Quaranta medaglie il bottino azzurro al termine di quest’ultimo appuntamento a cinque anelli, un tesoretto che eguaglia – nella quantità – il medagliere di Tokyo 2020 ma che nella sostanza è più ricco poiché conta dodici medaglie d’oro, tredici d’argento e quindici di bronzo (contro i dieci ori, altrettanti argenti e venti bronzi in Giappone).

Gli azzurri, dunque, sono nella top10 della classifica generale dei medaglieri nazionali: nel dettaglio, l’Italia si piazza al nono posto assoluto migliorando di un gradino la sua posizione rispetto alla precedente edizione. Quinti i padroni di casa, primi tra i Paesi europei.

Ciononostante, il nostro è un tricolore da record: conferma i numeri raccolti in terra nipponica e li migliora nella qualità per via dei metalli appesi al collo. Un fatto inedito per l’Italia nella più che centenaria storia delle Olimpiadi moderne. Primato che abbatte la soglia dei trentasei titoli vinti nei lontani capitoli di Los Angeles 1932 e Roma 1960.

Parigi 2024 frantuma questo tetto, firmando per la seconda volta – dopo Tokyo 2020 – un fortino importante, da record. Oltre al numero complessivo di medaglie, queste Olimpiadi hanno fatto segnare altri risultati senza precedenti, tra cui quello del numero di argenti ottenuti e quello delle discipline a medaglia: diciannove, in ex equo a Tokyo, contro le diciassette di Atene 2004, precedente miglior risultato.

Una chiusura con i fiocchi: storico oro per l’ItalVolley

DAY 16 – 11 AGOSTO. L’Italvolley femminile scrive una nuova bellissima pagine della storia sportiva italiana. È l’ultimo giorno dell’Olimpiadi e la rassegna a cinque cerchi non può che chiudersi con una dolce ciliegina sulla torta che commuove non solo la comunità pallavolistica ma un’intera nazione.

Mai oltre i quarti di finale ai Giochi, la squadra di mister Velasco affronta ogni match con una carica agonistica fuori dal comune e sin dalla battute preliminari, nei gironi, mette in vetrina la stoffa della quale è fatta: mostra i denti ai team avversari, sempre pronta a scendere sul rettangolo di gioco con consapevolezza della propria forza e spirto di squadra, solide e sorridenti.

Non una sconfitta, un solo set concesso alla Repubblica Domenicana (24-26) durante l’intera rassegna, poi una poggia inarrestabile di 3-0. Nessuna eccezione alle campionesse uscenti: nella finale il gruppo statunitense, mai in gara, è battuto con lo stesso risultato (25-18; 25-20; 25-17). Paola Egonu e compagne portano a casa la prima storica medaglia d’oro nel volley olimpico, argento alle sconfitte. Medaglia di bronzo al Brasile che ha superato la Turchia 3-1.

Dato ufficioso: replicate le medaglie di Tokyo

DAY 15 – 10 AGOSTO. Un argento e due bronzi nella penultima giornata olimpionica. Tre titoli che incrementano il bottino azzurro a trentanove: un risultato, in attesa di una medaglia già certa dal volley, che equipara, almeno nella quantità, l’edizione di Tokyo.

Per Giorgio Malan splendido bronzo nel pentathlon moderno ai Giochi di Parigi: l’atleta torinese raccoglie un punteggio complessivo di 1.536. Oro all’egiziano Ahmed Elgendy (1.555), argento al giapponese Taishu Sato (1.5.42). Poco più dietro Matteo Cicinelli, altro azzurro, con il quinto risultato utile.

Ciclismo su pista. Argento per Simone Consonni e Elia Viviani nella Madison maschile: la coppia azzurra raccolgono ventisette punti sprint e venti punti, per un totale di quarantasette punti, ma devono arrendersi ai forti portoghesi (cinquantacinque punti). Terzi i danesi (quarantuno).

l’Italia della ginnastica ritmica conquista il bronzo nella prova a squadre: Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean e Laura Paris salgono, come a Tokyo, a podio totalizzando 68.100 punti. All’Arena Porte de la Chapelle le farfalle azzurre si fermano alle spalle soltanto di Cina e Israele.

Venerdì di fuoco: sei successi azzurri

DAY 14 – 9 AGOSTO. Il weekend a chiusura dei Giochi si apre con un doppio bronzo: dapprima Sofia Raffaeli nella ginnastica ritmica, poi Antonino Pizzolato nel sollevamento pesi.

L’atleta anconetana si piazza sul gradino più basso nell’All Around individuale con 136.600 punti, alle spalle della bulgara Boryana Kaleyn (140.600) e alla tedesca Darja Varfolomeev (142.850).

Ad oggi Raffaeli è la prima ginnasta italiana ad aver vinto una medaglia olimpica.

Per il pesista siciliano è invece è remake di quanto accaduto a Tokyo: Pizzolato ripete il risultato ottenuto nell’edizione nipponica nella categoria 89kg. Con un risultato di 172 nello strappo e 212 nella girata e slancio, 384 di finale, è terzo alla Sud Arena 6: oro al bulgaro Karlos May Nasar (404), argento al colombiano Yeison Lopez (390).

Poco più tardi arriva la medaglia più prestigiosa di giornata, nel ciclismo su pista. Oro per Chiara Consonni e Vittoria Guazzini nella Madison femminile: nessuna più arrembante di loro. Diciassette punti sprint e venti punti del giro, per un totale di trentasette, le consacrano campionesse olimpiche. A podio, seconde le bretoni (trentuno) e terze le olandesi (ventotto).

Primo e solo titolo nel taekwondo, categoria -80kg. Al Gran Palais, nel march di qualificazione valido i quarti di finale, Simone Alessio supera in scioltezza il kazako Batyrkhan Toleugali. Nel turno successivo, il teakwondoka livornese alza però bandiera bianca contro l’argento iraniano Mehrran Barkhordari. Ciononostante, dopo il ripescaggio batte lo statunitense Cj Nickolas e vince il bronzo olimpico.

Le ultime due medaglie di giornata arrivano dall’atletica leggera, dopo il primo bronzo vinto da Furlani. Tutto succede in circa cinque minuti: dapprima una verace e combattiva Nadia Battocletti, poi un mostruoso quanto insaziabile Andy Diaz Hernandez.

Termina in quarta posizione la 5000 metri, poi sale a podio per la squalifica della keniana Faith Kipyegon. Illusione Battocletti che torna al quarto posto e deve accontentarsi della medaglia di legno. L’amaro in bocca ma non demorde, tira su le maniche e si riaffaccia nello Stade de France per la 10000 metri: la mezzofondista trentina resta sempre nel gruppo di testa e, a 600 metri dal traguardo, sferra l’asso nella manica. Spende tutte le ultime energie per tentare il gran colpo. Chiude in seconda piazza con record nazionale a 30’43″35. Per lei un formidabile argento al petto, seconda alla sola keniana Beatrice Chebet (30’43″25).

Podio, in terza piazza, anche per il triplista Diaz. L’atleta cubano, naturalizzato italiano, firma un pregevolissimo salto triplo che vale il record personale di stagione, una lunghezza di 17.64m, che significa bronzo olimpico. Oro allo spagnolo Alejandro Diaz Fortun (17.86m) mentre l’argento al portoghese Pedro Pichardo (17.84m).

Parigi 2024: il medagliere dell’Italia

DAY 16 – 11 AGOSTO. Lo spettacolo della cerimonia di chiusura ha sancito la fine dei XXXIII Giochi delle Olimpiadi estive. Si conclude la spedizione azzurra che, come detto, torna a casa con quaranta medaglie al collo. Nel dettaglio, riportati di seguito tutti i successi degli atleti italiani a Parigi 2024.

SportOROARGENTOBRONZOTotale
Atletica Leggera0123
Canoa Slalom1001
Canoa Sprint0101
Canottaggio0202
Ciclismo su pista1113
Ciclismo su strada0101
Ginnastica Artistica1113
Ginnastica Ritmica0022
Judo1001
Nuoto2125
Nuoto di Fondo0011
Pallavolo1001
Pentathlon moderno0011
Scherma1315
Sollevamento Pesi0011
Taekwondo0011
Tennis1012
Tiro Sportivo1214
Vela2002
12131540

 

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