Un vero e proprio agguato, con cinque persone incappucciate che hanno fatto irruzione in una abitazione di Bitonto sfondando la porta di ingresso ed aggredendo un 39enne che si trovava agli arresti domiciliari. L’episodio sarebbe avvenuto poco dopo le 19.30 nella centralissima via Repubblica, quando alcuni colpi di arma da fuoco hanno squarciato la calma di un tardo pomeriggio agostano.
L’uomo sarebbe stato raggiunto dai colpi di pistola in maniera non grave e solo ad una spalla, e sarebbe riuscito ad allontanarsi dalla propria abitazione da solo, prima di essere soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale San Paolo di Bari.
I cinque aggressori in pochi attimi si sono dileguato per le vie del centro cittadino, mentre le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le indagini per cercare di risalire alla loro identità degli autori dell’agguato.
Intanto sono state acquisite le numerose immagini delle telecamere di videosorveglianza dei negozi del centro bitontino nei pressi del luogo dell’agguato.
“Quello che è accaduto questa sera – ha commentato il primo cittadino di Bitonto Francesco Paolo Ricci – ci lascia senza parole. Nonostante la presenza di diverse pattuglie della Polizia di Stato e di un posto di blocco della Polizia locale, un commando è entrato nella casa di un pregiudicato in via Repubblica e ha esploso alcuni colpi d’arma da fuoco”.
“Quello che mi chiedo è: non vi vergognate? Lasciate la nostra città in pace. Abbassate le armi e non distruggete ciò che le persone per bene di questa comunità, ogni giorno, con abnegazione e sacrifici, costruiscono. Le forze dell’ordine stanno facendo le loro indagini, ma sappiate che incontrerete ogni giorno, fino alla vostra cattura, il nostro sguardo di disprezzo. Non mi stancherò mai di ripeterlo: questa non è la Bitonto che vogliamo. Ed è per questo motivo che non abbiamo alcuna intenzione di fermarci: dopo aver scritto direttamente al ministro Piantedosi, senza aver ricevuto ad oggi alcun riscontro, continueremo a chiedere un deciso e costante intervento da parte del Governo”.











