Con la nomina della giunta Leccese si conclude un anno politicamente complesso per la nostra Città. I mesi che hanno preceduto questa scelta non si può dire facessero ben sperare: il dibattito è stato dilaniato da polemiche furibonde e capovolgimenti tattici pressoché quotidiani.
In questo scenario, non sempre rassicurante per chi vive la nostra città, è nato il comitato “E’ ora”, con l’esigenza di dare voce e spazio ai bisogni di giovani, studenti, lavoratori e precari che hanno sentito il bisogno di un luogo ed una comunità con cui confrontarsi sui propri bisogni e sulla città che Bari deve diventare per consentirgli una vita degna. La giunta Leccese nasce in maniera rocambolesca, a pochi giorni dal termine fissato per il primo consiglio comunale.
La ricerca di replicare l’Unità del campo largo del centrosinistra, a quanto pare, ha richiesto un sacrificio alla lista “Leccese Sindaco” che avevamo contribuito a creare ed animare politicamente. Non possiamo negare di essere sopresi ed anche un po’ delusi dai tempi e dai modi con i quali ci è stata comunicata questa valutazione che contraddice radicalmente il contenuto e gli intendimenti delle consultazioni svoltesi fino a poche ore prima della pubblicazione della squadra del sindaco. Quanto accaduto rischia di mortificare un’esperienza autofinanziata che ha mobilitato cittadini e cittadine – giovani e meno giovani – storicamente lontani dalle dinamiche elettorali.
Non possiamo contestare, ovviamente, la volontà di costruire una squadra che allarghi il più possibile il campo della maggioranza della nuova amministrazione; resta l’amarezza per l’utilizzo di metodi e logiche di molte forze e partiti della maggioranza che rischia di privilegiare scelte più di natura tattica e personalistica che politica.
Noi non saremo in consiglio comunale, ma non abbiamo alcuna intenzione di smobilitare. Resteremo in campo a presidio del programma e delle istanze per le quali siamo stati sostenuti da tanti e tante: la lotta all’overtourism, il diritto alla casa, la risposta alla deindustrializzazione in corso a Bari come in tutto il Sud, il diritto ad un lavoro giusto e dignitoso, la trasformazione di Bari in una città universitaria, la lotta all’emigrazione di massa giovanile, una città inclusiva più vivibile e più equa per tutti e tutte.
Con questo spirito auguriamo a Vito Leccese ed alla nuova giunta buon lavoro, da oggi l’intera maggioranza sarà chiamata a rispondere a bisogni ed istanze per le quali non basterà accontentarsi di fare la migliore delle scelte possibili: per governare i processi politici il possibile rischia di essere troppo poco.
Comitato “E’ ora”











