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Cinque consiglieri comunali di Modugno, Antonio Chessa, Davide Tosca, Benedetta Capacchione, Vincenzo Scelsi e Giuseppe Catinella hanno scritto una lettera aperta al primo cittadino della città alle porte di Bari per chiedere un maggiore impegno per le priorità di fine consiliatura.
Eccone il testo.
“Preg.mo, stante l’approssimarsi della scadenza della consiliatura, abbiamo ritenuto utile e necessario operare una disamina delle priorità, di natura politico/amministrativa che, a parere degli scriventi, gioverà al raggiungimento dei noti obiettivi programmatici.
SULLA SICUREZZA
Partiamo dai fatti incresciosi che hanno portato Modugno ad essere al centro di fatti di cronaca, nell’ultimo periodo.
Innanzi tutto, manifestiamo la nostra più assoluta solidarietà ed il sostegno incondizionato, rispetto a tutte le azioni che sta mettendo in campo e che si è proposto di perseguire. Encomiabili ed assolutamente condivisibili, gli appelli agli uffici territoriali del Governo e il coinvolgimento delle associazioni presenti sul territorio al fine di attivare l’intera cittadinanza, contro la violenza.
A nostro avviso, però, saranno sufficienti solo a placare, momentaneamente, il dilagare di questa folle violenza.
Crediamo che la “cura”, possa consistere nell’offrire ai giovani un ambiente sano e motivante, inteso come contesto nel quale vivere, nel quale ognuno possa trovare la propria dimensione, dove si possano sviluppare le proprie attitudini e si possa insegnare l’empatia ed il rispetto per il prossimo.
Per fare ciò, è necessario investire il più possibile nell’associazionismo permettendo ai giovani adolescenti modugnesi, che stanno attraversando un particolare periodo della loro vita formativo per il proprio carattere, di poter crescere in ambienti sani che consenta loro di sentirsi parte di un PROGETTO, lontani dal vizio e dalla violenza.
Proponiamo di individuare degli spazi comuni da destinare alle associazioni al fine di svolgere attività extrascolastiche sostenendo con una serie di laboratori e iniziative in favore dei ragazzi a rischio devianza, e/o rivolti al supporto dei nuclei familiari nella loro interezza secondo le indicazioni che l’Amministrazione Comunale intenderà fornire.
SULLA CULTURA
Tantissimo è stato fatto per incentivare la cultura, si vedano gli eventi caratterizzati da mostre e presentazioni di libri di ogni genere, sfruttando al massimo la nuova biblioteca, popolata di tanti studenti che li riescono a trovare la giusta concentrazione per lo studio e arricchire il proprio bagaglio culturale e sociale.
Questo prezioso contenitore, la Biblioteca, che tranquillamente possiamo annoverare tra le opere meglio funzionanti della città, sebbene non sia ancora al massimo delle proprie potenzialità e che, certamente, lo sarà con la creazione dell’archivio storico, attraverso somme già stanziate, non appena verrà completato il procedimento amministrativo che, sembrerebbe, sia in attesa di essere sbloccato definitivamente dagli Uffici competenti. Senza dubbio è per noi prioritario vedere realizzato l’archivio storico del comune di Modugno in biblioteca.
Ulteriore strumento utile alla sinergia culturale e sportiva potrà essere, necessariamente, l’istituzione delle consulte cittadine per la cultura, sport e tempo libero, organo imprescindibile per una vera e autentica rete associativa che permetterà una diffusa partecipazione e condivisione delle scelte amministrative.
Auspichiamo, inoltre, la massima apertura ALLA BELLEZZA ed ALLA RECIPROCITA’, con la possibilità di gemellaggi con diverse città anche europee che abbiano avuto nel tempo rapporti o legami con Modugno.
SULL’AMBIENTE
Sulle tematiche ambientali assistiamo, nell’ultimo anno, ad una intraprendente azione mirata all’educare il cittadino sul corretto conferimento del rifiuto e soprattutto all’attuazione di politiche volte a rendere Modugno più pulita; atteggiamento lodevole ma sono ancora tantissimi i nodi da sciogliere:
● Il lavaggio cadenzato delle strade permette di tenere pulite solo le arterie principali della città, e quindi auspicabile un incremento dello spazzamento delle strade effettuato dagli operatori ecologici in maniera manuale.
● i numerosi grandi condomini in città hanno la necessità della presenza, al loro interno, delle isole ecologiche, non è possibile assistere a cumuli di mastelli in prossimità di essi.
● le utenze non domestiche hanno la necessità, a volte, di dover conferire più rifiuti del solito, pertanto è necessario progettare isole ecologiche, accessibili tramite carta, così da poter ovviare alla predetta problematica;
● è necessario coinvolgere aziende che si occupano del riciclo dei rifiuti affinché possano trarre vantaggio dal conferimento permettendo minori spese all’ente. Come per la cultura anche per la tematica ambientale è fondamentala la costituzione della consulta all’ambiente, organo che aiuterebbe l’Amministrazione Comunale a porre in essere azioni per la tutela e la sostenibilità del nostro territorio.
Dal punto di vista ambientale a nostro avviso sarebbe urgente un piano di risanamento ambientale dell’intera zona ASI partendo ovviamente dalla zona ricadente nel territorio comunale prevedendo una serie di azioni per monitorare lo stato di salute ambientale:
● Indagine epidemiologica e Registro dei Tumori al fine di studiare le patologie connesse
all’inquinamento
● Analisi delle matrici Ambientali: Aria, suolo, Acque
● Censimento delle industrie insalubri di classe I in base all’articolo 216 del testo unico delle Leggi sanitarie
● Programmazione industriale sostenibile con autorizzazioni da rilasciare solo per insediamenti virtuosi dal punto di vista ambientale
● Non saranno concesse autorizzazioni all’insediamento di industrie insalubri e nocive per
la salute pubblica
● Verifica di tute le antenne e ripetitori presenti sul territorio e della regolarità dell’autorizzazione.
Dal nostro insediamento L’URBANISTICA, ha subito notevoli cambiamenti, le norme sono più chiare tanto da favorire interventi di riqualificazione degli immobili esistenti su tutto il territorio, conseguentemente a questo assistiamo ad una notevole ripresa del settore dell’artigianato; abbiamo permesso, con le nostre scelte, una ripresa nell’immediato ma dubitiamo siano consone a durare nel tempo.
A nostro avviso è necessario impegnarsi sull’elaborazione del PUG e tutti gli strumenti di
pianificazione correlati, ad esempio il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Tale scelta è
orientata prioritariamente alla rigenerazione del territorio urbanizzato, alla riduzione del
consumo di suolo e alla sostenibilità ambientale e territoriale.
È necessario pensare ad una città più a misura d’uomo, aumentando gli spazi verdi e rivedendo gli indici di fabbricabilità, non possiamo andare avanti all’infinito a colpi di varianti al PRG. SUI LAVORI PUBBLICI
Per quanto riguarda le opere pubbliche, molte energie sono state poste in campo, sulle nuove realizzazioni, si veda ad esempio le nuove viabilità sulle ex sedi ferroviarie e le rotatorie.
E’ prioritario, a nostro avviso, recuperare gli spazi di aggregazione già esistenti, in questo momento le opere che necessitano più di tutte di una immediata riqualificazione sono il Mercato Coperto di via X Marzo e il Cimitero.
Per il primo, chiediamo che sia subito redatto un progetto esecutivo e successivamente vengano impegnate le risorse stanziate a bilancio 24-25-26, il tutto entro il 31.12.2024
Per Il Cimitero Comunale, appare di tutta evidenza che è oltre maniera necessario un
ampliamento che vada oltre l’ottantina di loculi per i quali i lavori inizieranno a breve, occorre quindi un dialogo più proficuo in tal senso con tutte le parti politiche.
Ed ancora, per l’ importantissimo luogo adibito allo sport e alle attività ricreative per i giovani, PARCO SAN PIO, il nostro obbiettivo è dotare lo stesso di un punto di ristoro al suo interno, istanza che, come è noto, l’intera cittadinanza richiede da tempo immemore!!!!
SUGLI AFFARI GENERALI
Sul punto, occorre valutare la possibilità di creare una azienda multiservizi municipalizzata al fine di ottenere un risparmio per l’ente rispetto alle spese attuali con le ditte appaltatrici che si occupano di piccola manutenzione (potatura verde, segnaletica orizzontale, pulizia luoghi comunali, ecc.). Auspichiamo la digitalizzazione e il riordino di tutto l’archivio comunale attualmente giacente in gran parte negli interrati della scuola Aldo Moro.
SUI SERVIZI SOCIALI
Il tessuto sociale del nostro comune è particolarmente delicato ma, il lavoro dell’assessorato ai servizi sociali, è stato fortemente operativo e volto a rendere più confortante la vita dei nostri concittadini.
Il calo demografico nel nostro paese è preoccupante e sappiamo bene che senza nascite non c’è futuro per la nostra comunità pertanto sarebbe utile pensare, nei limiti delle risorse disponibili, a misure di sostegno alla natalità come:
● Istituzione di centri di ascolto alla vita e per la maternità
● Incentivi o agevolazioni fiscali per le neomamme
● Bonus nuove nascite
Il quartiere Cecilia necessita di maggiore autonomia decisionale in grado di potersi rendere responsabile. Per questo dobbiamo fornire gli strumenti e i servizi necessari affinché si sentano sempre più parte di una comunità cittadina più grande. In questo senso crediamo che l’attuazione di un “DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO”, ovvero lo spostamento di alcuni uffici e servizi in maniera permanente, sarebbe di grande utilità per tutta la città e per un quartiere che conta 6000 abitanti.
VIABILITA’ E TRASPORTI
In molte zone di Modugno, specie nelle strade secondarie, il manto stradale evidenzia significative criticità. Si necessita un totale ripristino della sede stradale da asfaltare e un completo rifacimento dell’attuale opera di ripavimentazione del centro storico anche nelle vie non comprese dall’elenco di pianificazione sviluppato dagli uffici (esempio via Demetrio Scura e via adiacenti).
Andrebbe ripensato il servizio dei trasporti per una migliore fluidità viabilistica che permetta di agevolare il cittadino aumentando la sostenibilità ambientale. Per questo riteniamo che un servizio bus/navetta che colleghi le diverse zone del paese, valutando la possibilità della gratuità per gli over 65 e/o di altre forme di tariffe agevolate, possa essere un’ idea utile per i nostri concittadini con l’opportunità inoltre di decongestionare il traffico”.











