Ci sono anche un brigadiere dei carabinieri ed un avvocato tra le quattro persone arrestate e poste ai domiciliari per un grave caso di truffa scoperto a Martina Franca. Per loro le contestazioni sono, a vario titolo, state emanata nell’ambito di un’inchiesta su ipotesi di raggiro nei confronti di un anziano solo.
Secondo l’ipotesi accusatoria il militare avrebbe convinto l’anziano a versare sul conto corrente del militare una somma pari a circa 184mila euro con la scusa che “il denaro sarebbe stato al riparo da eventuali azioni risarcitorie della banca nei confronti dell’anziano”.
Di circonvenzione di incapace deve rispondere invece l’avvocato che è anche accusato di infedele patrocinio in quanto, secondo la contestazione, non ha presentato azioni in giudizio in un contenzioso tra la banca ed il suo assistito che pure gli aveva conferito apposito mandato.











