Cecilia Sala è stata liberata nel corso della scorsa notte e sta tornando in Italia dall’Iran. L’aereo con a bordo la giornalista, arrestata il 19 dicembre scorso e detenuta in isolamento nel carcere di Evin, oggi 8 gennaio 2025 è già decollato da Teheran. L’arrivo del C130 dell’Aeronautica militare all’aeroporto di Ciampino è previsto per le 15.30.
Cecilia Sala era accusata di aver violato “le leggi della Repubblica islamica dell’Iran”. Nelle telefonate ai familiari aveva raccontato le terribili condizioni della sua detenzione: “Dormo per terra in cella e mi hanno tolto anche gli occhiali”. Ieri la portavoce del governo della Repubblica islamica, Fatemeh Mohajerani, aveva affermato che l’arresto di Cecilia Sala a Teheran “non è in alcun modo una ritorsione” per quello del cittadino iraniano, Mohammad Abedini Najafabadi, avvenuto in Italia. “Ci auguriamo che la questione della giornalista venga risolta rapidamente”, aveva aggiunto.
“Grazie a un intenso lavoro sui canali diplomatici e di intelligence, la nostra connazionale è stata rilasciata dalle autorità iraniane e sta rientrando in Italia”, si legge in una nota della presidenza del Consiglio. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso “gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il ritorno di Cecilia Sala, permettendole di riabbracciare i suoi familiari e colleghi”, si legge ancora nella nota di Palazzo Chigi in cui si sottolinea che la premier “ha informato personalmente i genitori della giornalista nel corso di una telefonata avvenuta pochi minuti fa”.











