Nella giornata di ieri Kyma Mobilità ha siglato tre importanti accordi, sottoscritti da tutte le rappresentanze sindacali aziendali, per i premi di risultato per il triennio 2025/2027, in favore degli oltre 500 dipendenti della società partecipata del Comune di Taranto.
È stato altresì sottoscritto un innovativo accordo per la formazione continua di tutto il personale di Kyma Mobilità che avrà importanti riflessi sulla qualità del servizio offerto a tutti i cittadini.
“Grande soddisfazione – si legge in una nota della società- è stata espressa da tutti per questo importante risultato che dimostra il positivo clima di confronto e collaborazione instaurato ormai con tutte le sigle sindacali presenti in azienda.
“Il percorso che ha condotto a questo risultato – ha commentato Alessandro Calabrese – Segretario Generale Ugl Taranto – non è stato né semplice né rapido, ma tortuoso e costruito passo dopo passo. Ci sono stati momenti di tensione tra le parti coinvolte, ma sempre nel rispetto dei ruoli. Il Segretario Provinciale UGL Autoferrotranvieri Andrea Basile ed il Segretario Aziendale Riccardo Lupoli non hanno temuto di andare controcorrente, consapevoli della forza conferitagli dai lavoratori, rispetto alle altre OO.SS.”.
“Il bilancio aziendale positivo, per la nostra Organizzazione Sindacale, è stato ottenuto anche grazie al sacrificio e la dedizione dei lavoratori, per questo abbiamo continuato, seppur da soli, nel protestare anche raggiungendo momenti di tensione elevati, ritenendo che la premialità maggiore avrebbe dovuto coinvolgere tutti i lavoratori. Un passaggio fondamentale per il proseguimento della trattativa è stato ottenuto grazie alla sottoscrizione del verbale della UGL sul buono pasto, con l’Assessore Mazzariello, in quanto ha svincolato completamente la questione dello stesso, dalla trattativa sul premio di risultato. Questo ha permesso alla nostra organizzazione sindacale di concentrarsi esclusivamente sulla trattativa principale, senza subire i vincoli che in passato erano stati legati alla questione del buono pasto, un passaggio fondamentale per noi a tutela dei lavoratori”.











