Donare il sangue, è un gesto sempre altruista, tutela la propria salute grazie a costanti esami di base del prezioso liquido rosso e rappresenta un chiaro indice di un alto e nobile senso civico.
E quello che è da poco terminato è un anno storico, il 2024, per la Fidas Pugliese Donatori Sangue Odv: sono quasi 20 mila le donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nel 2024, il miglior risultato di sempre per l’associazione.
Una crescita del 4,9% rispetto al 2023 (quando le donazioni furono 18851), un miglioramento in termini assoluti di 930 donazioni, superato il dato storico del 2018 (quando le donazioni furono 18927): nel 2024 sono state 19781 le donazioni effettuate dai soci della Fidas Pugliese, il miglior risultato in 47 anni di vita dell’organizzazione di volontariato che ha sede a Bari ed è presente in quattro province pugliesi. Le donazioni di sangue intero sono state 17938, quelle di plasma 1527 e quelle multicomponenti 316.
Segno più anche per quanto riguarda le donazioni raccolte con l’autoemoteca Fidas, entrata in funzione ai primi del 2023 e dall’associazione messa gratuitamente a disposizione del Servizio Trasfusionale regionale: sono 1552 le sacche di sangue raccolte su autoemoteca, in crescita rispetto alle 1491 donazioni del 2023.
È stato il presidente Corrado Camporeale (nella foto) ad ufficializzare i dati del 2024 in termini di donazioni di sangue ed emocomponenti compiute nell’arco dei dodici mesi dai propri iscritti. “Si tratta di un risultato storico – ha precisato il presidente di Fidas Pugliese – un risultato che ci riempie di orgoglio e soddisfazione per almeno due motivi, l’aver contribuito in maniera sostanziale e sempre crescente al funzionamento del sistema sanitario regionale e il poter raccontare del successo nell’impegno e nel sacrificio dei tanti volontari che quotidianamente riversano tempo e competenza per il raggiungimento di questo traguardo importante”.
Proprio per quanto riguarda i dati delle singole sezioni sono Bari (4863 donazioni), Santeramo in Colle (1718), Castellana Grotte (1629), Altamura (1464) e Gravina (1070) le città che hanno contribuito in maggiore percentuale al risultato complessivo.












