Dopo tre giorni dalla sospensione della partita di Serie D tra Fasano e Brindisi per gravi scontri ed intemperie da parte della tifoseria, sono ancora in corso accertamenti da parte della Polizia di Stato di Brindisi per addivenire all’individuazione dei responsabili degli episodi di intemperanza e violenza verificatisi nella partita “Fasano – Brindisi”, disputatasi presso lo stadio comunale “Vito Curlo” e valevole quale 27^ giornata del campionato di Serie D, girone H.
La Digos ha fatto staccare le indagini subito dopo gli scontri registrati tra le opposte tifoserie e vanno avanti a ritmo serrato, al fine di individuare i presunti autori dei gravi fatti.
Contemporaneamente, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Brindisi vaglierà le posizioni degli interessati per la successiva adozione dei DASPO.
L’U.S.D. Città di Fasano intanto in una nota esprime “il più profondo sgomento e rammarico per i gravi accadimenti verificatisi. Quella che avrebbe dovuto essere una giornata di sport, passione e condivisione si è trasformata in un evento segnato da episodi di violenza che nulla hanno a che vedere con i valori del calcio e della sana competizione.
La nostra società condanna con fermezza ogni forma di violenza, sia all’interno che all’esterno dell’impianto sportivo. Il nostro stadio, da sempre luogo di aggregazione e condivisione, è stato teatro di atti inqualificabili che hanno arrecato danni significativi alla struttura e portato alla sospensione della partita. Ma la nostra preoccupazione va oltre: quanto accaduto al di fuori dello stadio Vito Curlo è altrettanto grave e inaccettabile.
L’uso della violenza come strumento di confronto non appartiene né al nostro club né alla nostra città. I disordini che si sono verificati nelle strade adiacenti all’impianto hanno messo in pericolo l’incolumità dei residenti, di semplici cittadini e di tante famiglie che avrebbero dovuto poter vivere una giornata di sport in totale sicurezza. A loro esprimiamo la nostra piena solidarietà: la sicurezza pubblica deve essere una priorità assoluta, e ci auguriamo che chi di dovere possa garantire misure più efficaci affinché episodi del genere non si ripetano mai più.
Alla luce di questi fatti, l’U.S.D. Città di Fasano annuncia che intraprenderà ogni iniziativa necessaria, di concerto con l’amministrazione comunale, affinché venga garantito il risarcimento totale dei danni subiti dall’impianto sportivo e che siano adottate misure concrete per tutelare il nostro stadio e la comunità circostante.
Quella di domenica è stata una sconfitta per lo sport e per tutti coloro che credono nei valori sani del calcio. Tantissime famiglie e tantissimi bambini erano sugli spalti per vivere una giornata di tifo e passione: a loro va il nostro pensiero e il nostro impegno affinché episodi simili non si ripetano mai più.
Vogliamo infine rivolgere un sentito ringraziamento ai nostri tifosi per la pazienza, la compostezza e la correttezza dimostrata in una situazione che avrebbe potuto degenerare ulteriormente. Il loro comportamento è stato un esempio di civiltà e rispetto, valori che continueremo a difendere con forza dentro e fuori dal campo.
L’auspicio è che quanto accaduto rappresenti un punto di svolta e che, con la collaborazione di tutte le parti coinvolte, si possa tornare a parlare di calcio solo in termini di gioco, passione e sana competizione. L’U.S.D. Città di Fasano continuerà a lavorare con determinazione affinché il nostro stadio e il nostro sport restino patrimonio di tutta la comunità, nella sicurezza e nel rispetto di tutti”.











