Domani pomeriggio a Bari in Piazza Umberto ci sarà una manifestazione regionale per la Pace dal titolo “No alla Corsa al Riarmo”.
L’evento, organizzato dalla Rete dei Comitati per la Pace-Puglia, gode dell’adesione di oltre 86 realtà del mondo associativo, laico e religioso.
Si tratta di una manifestazione si propone di lanciare un forte messaggio contro il programma di riarmo dell’Unione Europea e dei singoli Stati, con particolare riferimento ai conflitti in Ucraina e Palestina. I partecipanti chiederanno la fine dell’invio di armi in queste aree di crisi e in altri paesi in guerra, sottolineando l’importanza di difendere il diritto internazionale e di promuovere una conferenza internazionale sulla Pace.
Chi scenderà in piazza vuol ribadire la propria opposizione all’economia di guerra e ai tagli ai servizi essenziali come sanità, istruzione e welfare, proponendo invece un modello di sviluppo basato sulla Pace, il lavoro, l’ambiente e la solidarietà.
La manifestazione è aperta a tutti coloro che desiderano contribuire a un futuro più giusto e pacifico.
Tra le tante associazioni che hanno aderito alla manifestazione c’è anche Rifondazione Comunista. “L’ Europa chiede agli stati membri investimenti per 800 miliardi , per l’Italia 30 miliardi, per armi e per finanziare la guerra in Ucraina, miliardi sottratti alle politiche sociali, per la scuola, per la sanità, per i trasporti, per un piano di edilizia di case popolari. L’Europa armata e guerrafondai non e la nostra Europa” dicono Sabino De Razza (Segretario regionale PRC) e Luigi Liantonio (Segretario provinciale PRC Bari).
“Scendiamo in piazza – sottolineano – per sostenere la lotta del Popolo Palestinese contro il genocidio che il governo di Israele con l’appoggio degli USA e il silenzio complice dell’Europa sta perpetrando violando quotidianamente con stragi di civili e bambini Palestinesi tutte le regole del diritto internazionale. Scendiamo in piazza per una Puglia demilitarizzata”.











