Ci hanno riprovato ancora. A distanza di alcuni anni ignoti hanno provato nuovamente a ricoprire di cemento la strada d’accesso alla spiaggia di Baia Zaiana, ricavata in maniera abusiva da un costone della montagna prospicente il territorio di Peschici.
Il tentativo di cementificazione della discesa che porta a una delle insenature più suggestive della costa garganica, sarebbe fallito grazie all’intervento dei Carabinieri.
Alla vista dei militari dell’Arma della compagnia dei militari dell’Arma di Vico del Gargano, giunti sul posto proprio mentre si svolgeva l’intervento abusivo, gli operai sarebbero scappati facendo perdere le proprie tracce.
“La spiaggia di Baia Zaiana a Peschici è un gioiello naturalistico che va preservato e valorizzato. Quanto accaduto nei giorni scorsi, quando ignoti hanno provato a cementificare la discesa che porta a questa insenatura per costruire una strada abusiva, non deve passare sotto silenzio e rappresenta purtroppo solo l’ultimo di una serie di abusi edilizi nella zona. Serve il lavoro congiunto delle istituzioni per mettere fine a questo scempio”. Lo dichiara la consigliera del M5S Rosa Barone.
“Non è accettabile – continua Barone – che nessun carabiniere forestale fosse disponibile quando sono arrivate le segnalazioni e siano dovuti intervenire i carabinieri di Vico del Gargano. Il tratto in cui è stato gettato il cemento verrà ripristinato grazie al Comune, ma gli interventi abusivi realizzati negli anni purtroppo sono tanti e non possiamo lasciare da sola l’amministrazione a combattere questa battaglia. Faccio mio l’appello del sindaco di Peschici Luigi D’Arenzo che ha chiesto un tavolo tecnico con tutti gli enti interessati e deposito in V Commissione Regionale ambiente la richiesta di audizione del sindaco, di un rappresentante del Parco del Gargano, del presidente della Provincia di Foggia, dell’assessora regionale all’Ambiente e del WWF Foggia, in prima linea per la tutela di Baia Zaiana, per iniziare un primo confronto e capire come procedere sia per aumentare i controlli nella zona che per ripristinare lo stato dei luoghi. La tutela e la valorizzazione di questo tratto di costa, che ricordo essere soggetto a vincolo paesaggistico, deve essere una priorità. Ce lo chiedono i cittadini”.












