Proseguono a ritmi serrati le indagini per chiarire autori e circostanze dell’omicidio che si è consumato nella giornata di ieri a Foggia, nella zona alle spalle della sede Asl di piazza della Libertà. Un uomo di 50 anni, Giovanni Mastropasqua, è stato ritrovato senza vita dentro una Smart rossa con evidenti ferite sul corpo.
La segnalazione è arrivata da alcuni cittadini che avevano notato una persona riversa nell’abitacolo. Sul posto è accorso il personale del 118 che non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Chi ha sparato lo ha fatto da una distanza ravvicinata, colpendolo al collo dal lato destro. L’uomo è stato trovato seduto, col capo reclinato in avanti e i segni della ferita sul collo. Alcuni testimoni avrebbero riferito ai Carabinieri di tre spari distintamente percepiti in rapida successione.
L’uomo, nativo di San Giovanni Rotondo ma da anni residente nel capoluogo dauno aveva sette figlie e faceva il venditore ambulante di frutta e verdura. A suo carico risultano anche precedenti penali per fatti legati allo spaccio di stupefacenti.
Ed è proprio nell’ambito dei precedenti dell’uomo che al momento si sta indagando per cercare di capire se si possa essere trattato di un regolamento di conti nell’ambito dello spaccio di droga in centro città. Ma nessuna altra pista viene al momento esclusa dagli investigatori.











