Per nomina ministeriale è l’avvocato foggiano Raffaele di Mauro il nuovo commissario del Parco nazionale del Gargano. Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha firmato la nomina.
Raffaele di Mauro, avvocato nel Settore Legale e Contenzioso del Consorzio per la bonifica della Capitanata, ex candidato sindaco del centrodestra a Foggia, attualmente è il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale, ma potrebbe lasciare il posto a Salvatore de Martino di Fratelli d’Italia dopo questa nomina.
“La nomina di Raffaele Di Mauro spero segni un cambio di passo nelle attività dell’ente, in questi anni assente ai tavoli istituzionali, mentre avrebbe dovuto essere un supporto e una guida per i Comuni del Gargano. L’oasi di Lago Salso, ormai devastata dall’incendio dello scorso fine settimana, è stata lasciata per anni in uno stato di abbandono, con le drammatiche conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti” così il consigliere regionale Rosa Barone (M5S).
“Esprimo a nome mio e di Fratelli d’Italia Capitanata le mie congratulazioni al neo commissario del Parco del Gargano, Raffaele Di Mauro, augurandogli un ottimo e proficuo lavoro. Ringraziamo altresì il presidente uscente, Pasquale Pazienza, per l’impegno profuso in questi anni alla guida di questo importante Ente per il territorio della nostra provincia. Un lavoro costante che ha permesso al Parco di continuare ad essere un punto di riferimento centrale per la tutela ambientale e per lo sviluppo economico tanto dell’area garganica quanto dell’interna Capitanata” Così Giannicola De Leonardis, presidente provinciale Fratelli d’Italia di Capitanata .
Infine il commento del gruppo consiliare di Forza Italia alla Regione Puglia: “Grande soddisfazione per la nomina del caro amico Raffaele Di Mauro a commissario del Parco nazionale del Gargano. La nomina è stata firmata oggi dal ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin ed è per una piacevolissima notizia: Raffaele è una persona seria e competente e siamo certi che saprà condurre il Parco agli antichi splendori. Buon lavoro!”.











