Il prossimo 12 agosto è previsto a Roma il secondo incontro presso il Ministero per cercare una intesa interistituzionale sul futuro dell’Ex Ilva di Taranto, ma il Consiglio Comunale previsto per l’11 agosto non si terrà. E dunque non ci sarà un passaggio che in molti ritengono importante e fondamentale per arrivare alla firma, scenario che al momento il sindaco di Taranto Bitetti sembra non voler perseguire.
I consiglieri regionali e comunali di Taranto di Forza Italia, Massimiliano Di Cuia e Massimiliano Stellato hanno inviato una nota.
“Fra pochi giorni è previsto a Roma il secondo incontro presso il Ministero e chiediamo formalmente che il Consiglio comunale di Taranto sia convocato d’urgenza per confrontarci sulla questione dell’ex Ilva. Dopo il primo “no” del sindaco Bitetti alla firma dell’accordo di programma, c’è bisogno che il dibattito pubblico abbia una sua forma all’interno dell’istituzione comunale. Si tratta di una decisione che avrà effetti sul futuro non solo dello stabilimento, ma di tutta la città e noi ci auguriamo che possa essere il frutto della più ampia coesione politica. Forza Italia ha da sempre una posizione di responsabilità e un approccio costruttivo: perciò, anche e soprattutto su una questione così cruciale, il nostro contributo sarà finalizzato al perseguimento dell’esclusivo interesse della comunità. Non convocare il Consiglio comunale è una scelta, ma significherebbe anche perdere l’occasione di arrivare a Roma con una posizione condivisa da tutte le forze che rappresentano i cittadini di Taranto”.











