Se il responsabile non controlla l’operato degli addetti non gli resta altro da fare che rassegnare le proprie dimissioni. Durissimo comunicato di Joseph Splendido (Lega) contro il direttore generale dell’Asl Foggia Nigri.
“Ha dell’incredibile il nuovo caso che travolge la Asl di Foggia diretta da Antonio Nigri e che vede l’assunzione in Sanitaservice di alcuni soccorritori dai cognomi assai controversi. Il cognome di per sé non è indice di appartenenza alla malavita ma quello che preoccupa è il controllo postumo posto in essere dal direttore, che evidenzia una possibile inadeguatezza a controllare i processi della struttura da lui diretta.
“Chiediamo le dimissioni immediate del direttore generale dell’Asl e il commissariamento di Sanitaservice oggi presieduta da Angelo Tomaro oltre all’impegno da parte della politica – qualora alle prossime regionali vincano le sinistre – di revocare dal suo incarico Nigri, di eliminare il suo nome dall’albo dei direttori generali di una azienda pubblica regionale per manifesta improntitudine e di non considerare più la sua persona utile a ricoprire incarichi pubblici in tutto il territorio regionale”.
Comincia così il il duro attacco del consigliere regionale della Lega Joseph Splendido, vicecoordinatore regionale e coordinatore provinciale per la Capitanata del partito di Matteo Salvini.
“Tra luglio e agosto Sanitaservice ha assunto 100 persone attraverso la società interinale Randstad Italia spa, che ha vinto la gara presentando un ribasso del 65%. 24 soccorritori sono stati reclutati in tre mesi. – argomenta Splendido – Il dovere richiesto ad un pubblico dirigente non può non implicare il controllo del processo lavorativo e l’operato del personale a esso addetto. Ancora una volta Nigri, già avvezzo al mancato controllo – come dimenticare l’inchiesta che subì lo Spesal sotto la sua direzione – da dirigente, contravvenendo ai doveri del buon padre di famiglia, non ha vigilato sulle attività poste in essere dai suoi sottoposti e apre indagini e verifiche, inviando incartamenti in Prefettura e Procura, come egli stesso ha dichiarato alla stampa, solo ex post”.
“Ci chiediamo inoltre le modalità della selezione avviata dalla società interinale – prosegue il consigliere – Con quel ribasso, in pieno periodo elettorale ed estivo, ha operato al meglio? Avremmo voluto che fossero assunte anche 1000 persone, perché il nostro territorio ha fame di lavoro, ma chiediamo i nomi e i cognomi di chi è stato assunto, dove lavorava e in che posizione lavorerà in Sanitaservice. Sappiamo che il direttore del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere animale della Regione Puglia Vito Montanaro non aveva approvato tali assunzioni, pertanto si potrebbe intravedere anche un danno erariale per l’Asl di Foggia. Nigri farebbe bene a comprendere la gravità delle sue azioni e a dimettersi. La Asl di Foggia merita un direttore generale capace di prevenire preventivamente fenomeni di possibile illegalità e di inefficienza”.











