Per una linea che riapre dopo due mesi di intensi cantieri, la Bari Taranto, un’altra che verrà soppressa e, questa volta, probabilmente a tempo indeterminato. Dal prossimo 1° ottobre verrà sospesa, ufficialmente per lavori sulla linea Tirrenica, il Frecciarossa da Taranto (e Potenza) a Roma.
I lavori riguarderanno soprattutto la tratta tra Battipaglia-Potenza-Taranto, oggetto di importanti interventi infrastrutturali, e quindi la tratta di collegamento tra la Puglia e Roma sarà limitata a Salerno.
Ma non è da escludere che alla base della decisione di Trenitalia ci sia la scadenza nel prossimo mese di dicembre dell’accordo di programma tra l’azienda e la Regione Basilicata, che prevede un contributo economico per il prolungamento a Potenza (poi a Taranto) del treno ad alta velocità Salerno-Torino. E senza il contributo pubblico questa linea, che per Trenitalia rappresenta una perdita economica, non è difficile immaginare che il Frecciarossa tirrenico non verrà ripristinato, e quindi non ci sarà il prolungamento del Torino-Salerno.
Sulla vicenda interviene, con una nota, il consigliere regionale tarantino di Forza Italia Massimiliano Di Cuia.
“Chiedo alla Giunta regionale di promuovere un tavolo tecnico con Rfi e la Basilicata. Si tratta di una notizia pessima, che rischia di provocare disagi enormi ai cittadini e noi dobbiamo esperire ogni strada utile a scongiurarli. C’è un accordo tra la Basilicata e Trenitalia che scade a dicembre e dalla Lucania hanno comunicato di non avere più intenzione di investire risorse regionali. La Puglia, in tutto ciò, ha beneficiato del treno veloce verso la Capitale senza mai finanziare il collegamento. Perciò, posto che era un treno molto apprezzato e utilizzato dalla nostra utenza, chiedo formalmente alla Giunta regionale cosa intende fare: se vuole investire e garantire il servizio all’area ionica, promuovendo anche un tavolo tecnico, oppure se continuerà a fare economia, penalizzando i tarantini”.











