“Non riesco proprio a comprendere quanti criticano Antonio Decaro per i veti alle candidature degli ex governatori Vendola e Emiliano. Qualcuno del suo stesso partito ha parlato addirittura di cabaret politico, confondendo i De Rege con Decaro. Mi dispiace, ma questa volta la posizione dell’ex sindaco di Bari è condivisibile”.
L’analisi arriva da parte del Parlamentare barese di Forza Italia Davide Bellomo, che sottolinea e prosegue: “ha pienamente ragione quando chiede discontinuità e sostiene che, nel caso dovesse essere lui il nuovo presidente della Regione, occorrerebbe svincolarsi da un passato che scotta, liberandosi dai legami con uomini e cose che ora tardivamente sente distinti e distanti. Gli devo dare atto che ha avuto coraggio a marcare la differenza con la sinistra di Vendola e di Emiliano. Peccato però che di quel sistema lui ha fatto parte. Sarebbe impossibile infatti considerare estraneo a quel tipo di cinica gestione del potere chi è stato un dirigente apicale del centrosinistra che ha malgovernato per 20 anni la Regione e Bari. Un tentativo di negazione o rimozione che farebbe felice Freud. Dal complesso di Edipo a quello di Emiliano e Vendola non c’è in fondo grande differenza”.











