La Commissione bilancio e programmazione della Regione Puglia questa mattina, presieduta da Saverio Tammacco, ha approvato a maggioranza, con 7 voti favorevoli dei consiglieri Campo, Paolicelli, Bruno, Caracciolo, Lacatena, Galante, del presidente e 2 contrari dei consiglieri di FdI De Leonardis e Caroli, i disegni di legge “Rendiconto Generale della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2024” e Rendiconto Consolidato comprensivo dei risultati della gestione del Consiglio regionale, “Assestamento e variazione al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2025 e pluriennale 2025 – 2027” ed il Bilancio consolidato della Regione Puglia – esercizio finanziario 2024.
Dalle risultanze esposte negli articoli che compongono il testo di legge relativo al rendiconto generale della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2024, emerge che il totale delle entrate accertate nell’esercizio finanziario 2024, per la competenza propria dell’esercizio stesso, risulta stabilito dal rendiconto generale del bilancio in euro 15.655.850.047,61, mentre il totale delle spese impegnate nell’esercizio finanziario 2024, per la competenza propria dell’esercizio stesso, risulta stabilito in euro 15.377.004.314,38. Il risultato della gestione di competenza dell’esercizio finanziario 2024 è determinato in euro 730.495.986,64 e i residui attivi alla chiusura dell’esercizio finanziario 2024 ammontano a euro 13.605.948.344,43. Le economie vincolate, alla chiusura dell’esercizio finanziario 2024, sono quantificate in euro 2.185.868.741,89 e i residui passivi propri alla chiusura dell’esercizio finanziario 2024 sono definiti in euro 10.100.705.701,69. Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2024, nelle componenti disciplinate dalla legislazione vigente, è determinato in euro 4.192.677.639,54, invece il risultato economico dell’esercizio finanziario 2024 è stabilito in euro 178.056.234,24.
Inoltre, l’avvenuta approvazione da parte della Giunta regionale del disegno di legge di approvazione del rendiconto della gestione relativo all’esercizio finanziario 2024, parificato dalla Corte dei Conti – Sezione regionale di Controllo per la Regione Puglia nel corso dell’adunanza del 24 luglio scorso, ha comportato l’obbligo di procedere alla predisposizione del disegno di legge di assestamento del bilancio di previsione 2025.
Il disegno di legge dell’assestamento delle previsioni di bilancio per gli esercizi 2025-2027 conferma l’impostazione tenuta nella predisposizione del bilancio di previsione, prende atto delle risultanze contabili accertate con l’approvazione del Rendiconto generale per l’esercizio 2024 e verifica il permanere degli equilibri di bilancio.
Le disposizioni contenute nel disegno di legge di assestamento e variazione sono quindi riferite alla presa d’atto: dell’ammontare dei residui attivi e passivi, del fondo pluriennale vincolato e del fondo crediti di dubbia esigibilità risultanti alla chiusura del precedente esercizio 2024; dell’aggiornamento del risultato di amministrazione risultante all’inizio del corrente esercizio 2025 nel relativo bilancio di previsione; dell’aggiornamento dell’ammontare della giacenza di cassa risultante all’inizio dell’esercizio in corso; dello spostamento tecnico di 40 milioni e 500 mila euro sul servizio ordinario corrente del Servizio sanitario riguardante le garanzie dei LEA, dell’aggiornamento del fondo di riserva che è da tenere all’interno di un quantitativo di sicurezza e dell’aggiornamento del fondo credito di dubbia esigibilità. Nello specifico, si tratta di riclassificazioni derivanti dalla legge di copertura del disavanzo finanziario.
A maggioranza, con sei voti favorevoli e tre astenuti (Galante, De Leonardis e Caroli), è stato espresso parere favorevole alla norma finanziaria contenuta nel disegno di legge “Disposizioni in materia di attività culturali, creative e dello Spettacolo”. Pertanto, agli oneri rivenienti dalla nuova legge, si provvede nell’ambito del Bilancio autonomo regionale per gli esercizi 2026 e 2027, mediante una dotazione annuale per il funzionamento dell’Osservatorio per euro 37.500,00; del Fondo Regionale Unico per la Cultura, la Creatività e lo Spettacolo per euro 4.700.000,00; per il funzionamento e le progettualità dell’Apulia Film Commission e del Consorzio Puglia Culture per euro 3.000.000,00; per il funzionamento e le progettualità delle istituzioni e degli organismi di preminente interesse regionale per euro 4.000.000,00; per il funzionamento della Mediateca regionale e dell’Ecosistema digitale integrato per euro 780.000,00; per il sostegno delle orchestre sinfoniche giovanili pugliesi per euro 300.000,00; per il riconoscimento del titolo di “Capitale Cultura di Puglia” per euro 300.000,00.
A maggioranza, con 7 voti favorevoli e 2 contrari, è stato approvato anche il disegno di legge che con un maxiemendamento ha assorbito altri sei provvedimenti contenenti il riconoscimento di debiti fuori bilancio per un totale di 212.297,03 euro.
I lavori della Commissione sono stati interessati in precedenza dalle audizioni sull’andamento della spesa per i lavori di manutenzione straordinaria dell’Ospedale Don Tonino Bello di Molfetta e la verifica periodica sullo stato di attuazione della programmazione finanziaria del progetto per l’edilizia ospedaliera dell’Ospedale del Nord Barese.
Manutenzione straordinaria dell’Ospedale Don Tonino Bello di Molfetta
In ordine ai lavori di manutenzione straordinaria dell’immobile dell’Ospedale Don Tonino Bello di Molfetta, i cui lavori hanno avuto inizio nel marzo 2024, con la seduta di oggi si è voluto fare il punto per capire se è stato formulato il nuovo cronoprogramma dei prossimi lavori. Nel merito sono intervenuti il responsabile dell’area gestione tecnica dell’Asl BA Rocco Ianora, il RUP dell’opera Valentina Dimatteo e la direttrice sanitaria del presidio ospedaliero Anna Mundo, i quali hanno confermato che il cronoprogramma è stato aggiornato con l’impresa, da cui è emerso che i lavori saranno ultimati entro il 30 giugno 2026. Il nuovo cronoprogramma prevede il completamento piano per piano, che implicherà una organizzazione relativa ai trasferimenti dei reparti che, pur comportando delle difficoltà logistiche, vede comunque i clinici motivati dalla ristrutturazione. L’aggiornamento sul punto è stato previsto fra un mese.
Nuovo ospedale del Nord Barese
Relativamente alla verifica periodica sullo stato di attuazione della programmazione finanziaria del progetto per l’edilizia ospedaliera dell’Ospedale del Nord Barese, sono intervenuti in audizione il sindaco di Bisceglie, il direttore del Dipartimento ambiente e paesaggio, il RUP dell’opera, il responsabile del Cab Asset ed il responsabile del RTP vincitore del bando di progettazione.
Il RUP Antonio Farano ha detto che allo stato attuale è stato consegnato il progetto PFTE e che da parte di Asset sono stati riscontrati 343 rilevi in sede di verifica degli elaborati. Sono state già indicate dall’RTP le modalità di risoluzione dei rilievi. Si è chiusa la conferenza dei servizi ed il Consiglio comunale di Bisceglie ha già adottato la variante urbanistica dell’area in cui deve ricadere l’opera sanitaria da realizzare. Nell’ambito della Conferenza dei servizi sono intervenuti sette enti che hanno rilevato delle prescrizioni che sono state comunque già recepite. Quindi, per la prima metà di ottobre si potrà avere il progetto verificato e validato e andare in gara entro fine novembre.
Il Sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano ha confermato che il compito dell’amministrazione comunale si è esaurito, collaborando in maniera costante con il Rup e l’ASL BT al fine di giungere al termine del procedimento complesso, che serve un bacino di utenza di quasi 300 mila cittadini.
Del Cab di Asset è intervenuto Michele Luisi, il quale ha comunicato che è stato trasmesso il primo rapporto di verifica degli elaborati e si è in attesa di ricevere formalmente i trattamenti che l’RTP e la stazione appaltante intendono porre in atto per i rilevi posti e nel più breve tempo possibile sarà chiusa la verifica definitiva.
È intervenuto anche il direttore del Dipartimento ambiente Paolo Garofoli per dire che si dovrà procedere alla verifica di ottemperanza delle prescrizioni previste dall’esclusione a VIA e VAS, su cui la Sezione paesaggio si è già espressa.
Per il consigliere Filippo Caracciolo, intervenuto nel corso dei lavori, è necessario fare maggiori sforzi per abbreviare i termini ed evitare che tutto il lavoro svolto finora per la verifica costante sull’andamento del processo di realizzazione dell’opera, venga strumentalizzato nella campagna elettorale per le prossime elezioni regionali.
La seduta di aggiornamento è stata fissata per la prima settimana di ottobre.











