Per tutti era l’ex Manifattura Tabacchi, oggi si toglie l’appellativo di “ex” e guarda avanti, visto che si chiama Porta Futura e fa dell’innovazione tecnologica lo strumento principale. Da qui ci si può rivolgere ad esperti nella ricerca del lavoro e scaricare qualche certificato telematico. Sono circa 3.000 i certificati stampati direttamente da cittadini e aziende connettendosi semplicemente con un pc, “e questo è già un risultato assolutamente positivo”, commenta il sindaco di Bari Antonio Decaro, “visto che si tratta di circa 1.000 certificati al mese”. A consacrare il luogo dell’ avvenire, ammesso che questo avvenire sia roseo, è la ministra Marianna Madia, arrivata oggi a Bari per visita il job center.
Per il ministro Madia è stata l’occasione per conoscere i servizi offerti a Porta Futuro e fare il punto della situazione sull’Agenda digitale messa a punto dall’amministrazione comunale nonché l’avanzamento dei diversi progetti del Comune in corso. “A Porta Futuro vogliamo aiutare le persone ad imparare il mestiere più difficile, che è quello di cercare un lavoro – ha spiegato il sindaco Decaro al Ministro durante la visita -. Sempre nella Manifattura dei Tabacchi, apriremo Porta futuro 2, tanti incubatori di impresa per aiutare le start-up, soprattutto quelle più giovani, a stare in piedi da sole e a crescere sul mercato”.
All’interno di questo grande edificio bellissimo, con un progetto sostenuto dal Governo, in particolare da Invimit, si insedierà il CNR con le eccellenze della ricerca e dell’innovazione del nostro Paese: circa 600 ricercatori e talenti, che vivranno le loro giornate e lavoreranno in un quartiere complesso come è il Libertà.
“Nelle prossime settimane proseguiremo nel percorso della digitalizzazione dei servizi – continua Decaro – estendendo la procedura telematica ai tributi e alle imprese e partiremo con il Sit – sistema informativo territoriale che permetterà ai tecnici che lavorano sul territorio di accedere dal pc a tutti i dettagli e vincoli del territorio, di effettuare le visure sulle destinazioni urbanistiche e, in brevissimo tempo, anche di ottenere le certificazioni urbanistiche online”.











