Lunedì 29 e martedì 30 dicembre, a Lucera, il racconto di due importanti progetti speciali del progetto Capitale cultura Puglia 2025: le Residenze culturali, che si sono tenute a Lucera, e la Carovana culturale che si è tenuta sui Monti Dauni. Due format nuovi, due sperimentazioni fatte di ricerca e studio per una nuova proposta culturale che parte dalla Puglia.
È la sinossi del Daunia Festival Stupor Mundi, ultimo, grande evento del ricchissimo programma realizzato per onorare e celebrare la Capitale della Cultura della Puglia nel 2025.
Il primo atto è in programma lunedì 29 dicembre, a partire dalle 20.30, nella suggestiva cornice di Santa Maria delle Grazie alle Cammarelle.
Chiaro l’obiettivo di Residenze e Carovana: trasformare questa terra in un luogo di produzione artistica condivisa. Chiamare artisti nazionali e internazionali non per rappresentare, ma per ascoltare. Non per consumare i luoghi, ma per abitarli.
I numeri: 35 progetti complessivi, 15 Residenze Culturali e 20 Carovane Culturali. Oltre 50 artisti coinvolti, 350 giorni di residenza (praticamente un anno), 25 Comuni attraversati tra Lucera e Monti Dauni.
Cinque le discipline artistiche, un unico principio guida: la co-creazione. Teatro-danza: 10 progetti (4 Residenze + 6 Carovane); Arti visive: 10 progetti (4 + 6); Letteratura: 5 progetti (3 + 2); Cinema: 5 progetti (2 + 3); Musica: 3 progetti (1 + 2).
Le produzioni: 9 video, 6 libri/pubblicazioni, 8 performance, 10 opere visive, 5 podcast, 2 brani musicali, 2 copioni, 2 mixed-media.
Il lavoro si è sviluppato in tre fasi – formazione, animazione, produzione – con cittadini, studenti e associazioni come parte attiva del processo. Da ogni incontro, un’opera; dal dialogo continuo, nuove opere.
Le Residenze e le Carovane segnano un passaggio decisivo: dalla celebrazione alla responsabilità.
Ospiti d’onore della prima serata del Daunia Festival Stupor Mundi saranno Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, con il suo quartetto, che eseguiranno Mille bolle blu: il concerto che traccia percorsi per rivivere le canzoni che hanno fatto la nostra storia; una girandola di melodie interpretate in chiave swing e jazz per un cocktail da gustare, a tutte le età.
“Il festival e tutte le produzioni culturali realizzate rappresentano un’eredità culturale importante per il territorio: un patrimonio di competenze, relazioni, opere e pratiche condivise che resta alle comunità, rafforza l’identità dei luoghi e traccia una strada possibile per il futuro”, commenta il sindaco di Lucera Giuseppe Pitta.
“Due progetti speciali il cui esito è, anche, migliorare la reputazione e l’immagine del territorio, rafforzarne il posizionamento culturale e offrire nuovi strumenti di storytelling, capaci di raccontare i luoghi in modo autentico, contemporaneo e condiviso”, aggiunge l’assessora alla Cultura del Comune di Lucera Maria Angela Battista.
“Con le Residenze e la Carovana, la cultura smette di essere un evento isolato e diventa un metodo, una pratica quotidiana che svolge anche la funzione di cura delle persone e dei luoghi, delle comunità e dei territori. Lucera e i Monti Dauni non hanno solo ospitato cultura: l’hanno prodotta”, conclude il coordinatore di Lucera Capitale Cultura Puglia 2025 Pasquale Gatta.
I progetti sono stati ideati dall’Agenzia SCOPRO (soggetto coordinatore della Capitale cultura Puglia) e promossi dal Comune di Lucera, dalla Regione Puglia e da Puglia culture.
Gli artisti e i progetti della Residenza culturale:
- Nazario Tartaglione | Rhymers’ Club – Cantautore Lab
- Raffaele Niro | Rhymers’ Club – Farsi verso
- Cultura e Ambiente – Terra Dove
- Giandomenico Sale | Frentania Teatri Aps – Corpi di Terra / Riti di Luce
- Niki Dell’Anno | WildRatFilm – Detto in dialetto
- Adriana Acquaviva – Semina di resistenza – Essere comunità
- Roberto Corradino | Reggimento Carri – Praesepium / Te Lucis Ante
- Flavia D’Aiello – Apotrepein
- Fabio Vasco – Federico Nardella – Valeria Nardella | MAG – Movimento Artistico Giovanile – Motore, partito!
- Francesca Maruccia – Parole fra i luoghi di Lucera
- Paola Marino | Spazio OFF – Sapori in scena – Teatro-cucina
- Stefania Guerra | Rhymers’ Club – Magie dei colori e delle forme
- Stefania Piccolo | Officinae Efesti – Educare alla bellezza del Sud
- Luigi Vernieri | Lamodeo Project – Segni di Lucera – Alfabeto visivo
- Slammals – branco po’etico | Teatro Menzatì – Up & Dauni
Gli artisti e i progetti della Carovana culturale:
- Stefania Guerra | Rhymers’ Club – Magie dei colori e delle forme
- Raffaele Niro | Rhymers’ Club – Farsi verso
- Cultura e Ambiente – Terra Dove
- Paola Marino | Spazio OFF – Sapori in scena – Teatro-cucina
- Rosita Uricchio – Angelica Vitella – Gianni Musillo – Erbario diffuso
- Cleonice Di Muro – Andrea Petrillo – Alessandro Tommasone – Restituiamo la memoria
- Izabela Derlacinska | Nuova Destinazione d’Uso – Dove appartengo?
- Gennaro Madera – Amore che vieni, amore che vai. Esercizi di viandanza e restanza
- Collettivo LIMEN | Martin Basile Bottegal – 7 giorni: dalla memoria al cinema
- Niki Dell’Anno | WildRatFilm – Detto in dialetto
- Fabio Vasco – Federico Nardella – Valeria Nardella | MAG – Movimento Artistico Giovanile – Motore, partito!
- Resextensa | Nagga Baldina – Veronica Biondini – Geremia Cappagli – Matteo Capetola – Yours & Others
- Daunia Gospel Choir & Band | Symphonia Pugliese – La Carovana del Gospel
- Atacama Onlus | Simona Lobefaro – Lorenzo Giansante – Boomerang
- Nuova Destinazione D’uso | Gianpaolo Iannace – Affilare la memoria
- Rebis Atelier | Elena Saracino – Il tempo sospeso
- Collettivo BDR | Fabbrica Culturale Centre Culturel de Création Musical Voce di Pigna – Nelle forme del vento
- Asteria Space | Angela Capotosto (Pino Maiorano) – Lessico domestico
- Paola Leone | Compagnia Io Ci Provo – Backup – Salvataggio emozionale
- Claudia Lerro – Teatri Di.Versi – Rione Junno – Paesaggi a Sud
Nella foto Rita Marcotulli











