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La Puglia, ad un mese e mezzo dalle elezioni, volta ufficialmente pagina. Mercoledì 7 gennaio, alle ore 15.00, l’Aula magna della Corte d’Appello di Bari (piazza Enrico De Nicola) ospiterà la cerimonia solenne di proclamazione di Antonio Decaro come nuovo Presidente della Regione Puglia.
L’evento segna l’inizio formale della nuova legislatura e sarà seguito dall’atteso passaggio di consegne tra il governatore uscente, Michele Emiliano, e il suo successore. L’accesso al pubblico sarà consentito fino ad esaurimento posti, a testimonianza dell’alto interesse civile per questo momento istituzionale.
Per avere invece la proclamazione dei Consiglieri Regionali invece sarà necessario attendere alcuni giorni, con ogni probabilità avverrà nella prossima settimana, prima di avviare gli inevitabili ricorsi che sono già stati annunciati soprattutto dalle liste che, secondo l’interpretazione di una legge fumosa e molto complessa, sarebbero stati esclusi dalla ripartizione dei seggi.
La cerimonia e il passaggio di testimone
Il rito della proclamazione rappresenta l’atto ufficiale con cui l’ufficio elettorale centrale convalida l’esito delle urne, che hanno visto l’ex sindaco di Bari e già europarlamentare trionfare con un ampio consenso.
Subito dopo la firma dei verbali, Decaro e Emiliano si sposteranno per il simbolico scambio della fascia e dei dossier regionali. Sebbene i due abbiano condiviso un lungo percorso politico, Decaro ha già annunciato di voler imprimere una discontinuità amministrativa, puntando su una squadra snella e su un rinnovato rapporto con le province.
Verso la nuova Giunta: i nomi in pole position
Con la proclamazione ufficiale, l’attenzione si sposta ora sulla composizione della squadra di governo. Decaro ha ribadito di voler scegliere gli assessori basandosi sia sul peso elettorale che sulle competenze tecniche, con una forte attenzione alla rappresentanza di genere (si parla di almeno 5 donne nell’esecutivo).
Ecco le indiscrezioni più accreditate sui possibili nomi della futura Giunta:
Francesco Paolicelli (PD): Il recordman di preferenze e fedelissimo di Decaro è il candidato naturale per un assessorato di peso, come i Lavori Pubblici o lo Sviluppo Economico.
Raffaele Piemontese (PD): Già vicepresidente e assessore al Bilancio, potrebbe essere riconfermato in un ruolo chiave per garantire continuità finanziaria.
Loredana Capone o Debora Ciliento: Per il Partito Democratico si valuta un forte profilo femminile; la Capone potrebbe tornare a occuparsi di Cultura e Turismo, settori vitali per la regione.
Elisabetta Vaccarella: Forte di un successo elettorale travolgente, è uno dei nomi nuovi che Decaro potrebbe inserire per premiare il rinnovamento del consiglio.
Sebastiano Leo: Coordinatore della lista “Per la Puglia”, resta in lizza per la delega all’Istruzione e Formazione, forte dell’esperienza maturata.
Tecnici esterni: Si vocifera dell’inserimento di due figure tecniche di alto profilo per la gestione della Sanità e dei fondi PNRR, aree che Decaro considera prioritarie e delicate.
I nodi da sciogliere
Il Presidente dovrà bilanciare le richieste delle diverse liste della coalizione (da “Decaro Presidente” ai Popolari di Stea e al Movimento 5 Stelle). La sfida sarà creare un equilibrio tra i territori (Bari, Lecce, Foggia, Taranto, BAT e Brindisi) per evitare malumori nelle province che chiedono maggiore centralità.











