Circa 400 passeggeri di due voli Wizz Air provenienti da Bologna e Bergamo diretti a Tirana a causa del maltempo durante la notte sono stati dirottati sulle piste dell’Aeroporto di Brindisi.
Dopo ore di attesa e tensione, gli ultimi 250 viaggiatori sono saliti sui pullman che li hanno condotti al porto di Brindisi, una nave in partenza per Valona, li poterà finalmente a destinazione dopo diverse ore di tensione.
Dopo le 13 i passeggeri sono stati trasferiti al porto di Brindisi un traghetto che effettuerà un collegamento speciale per poter permettere loro di raggiungere Valona per poi proseguire alla volta di Tirana.
Non sono mancati alcuni momenti di tensione a causa della protesta dei passeggeri che hanno occupato parte del piazzale adibito al parcheggio degli aeromobili. Tempestivo è stato l’intervento delle Forze dell’Ordine venute in soccorso del personale di Aeroporti di Puglia, che sin da subito con professionalità ha gestito al meglio la situazione e ha garantito massima assistenza ai passeggeri coinvolti operando in un contesto complesso non dipendente dalla responsabilità dell’aeroporto.
Nonostante i disagi vissuti, lo scalo brindisino ha sempre mantenuto la propria operatività: nessun volo è stato cancellato o ha subito ritardi.
Wizz Air conferma “di aver fornito piena assistenza ai passeggeri coinvolti, in conformità con le normative vigenti sui diritti dei passeggeri, a seguito del dirottamento a Brindisi dei voli da Bologna e Bergamo diretti a Tirana, causato da condizioni meteorologiche avverse indipendenti dalla volontà della compagnia”.
“Per quanto riguarda i due voli interessati, 33 passeggeri hanno accettato la sistemazione offerta dalla compagnia aerea e sono stati trasferiti in hotel vicini. Ai passeggeri – prosegue la nota – sono stati offerti anche il rebooking gratuito su voli alternativi e/o il trasporto via terra, inclusa la sistemazione per la notte ove necessario. Al momento, 39 passeggeri hanno accettato questa opzione e sono partiti da Brindisi in autobus intorno alle 10:00 ora locale“.











