I Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno arrestato ed il gip ha confermato i domiciliari per l’86enne Giuseppe Quarticelli che, all’interno dell’azienda agricola di famiglia (gestita dal figlio), per motivi ancora in corso di accertamento, alcuni giorni fa avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco nei confronti di un dipendente, colpendolo all’addome, per poi allontanarsi a bordo della propria autovettura.
Immediatamente attivate le ricerche, l’anziano è stato rintracciato dopo alcune ore all’interno di un’abitazione situata nel centro cittadino, dove si era barricato.
Grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Arma locale, del negoziatore specializzato del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia e del personale delle Squadre Operative di Supporto dell’11mo Reggimento Carabinieri “Puglia” di Bari, si è riusciti a bloccare l’uomo in sicurezza. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro una pistola calibro 7.65. Inoltre senza che ne avesse mai fatto denuncia, sono state trovate alcune cartucce calibro 32 e una cartuccia Gfl calibro 7,65.
La vittima, trasportata d’urgenza presso il pronto soccorso dell’ospedale civile “Tatarella” di Cerignola, è stata sottoposta a intervento chirurgico e non versa in pericolo di vita.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, in considerazione della sua età avanzata e dell’incompatibilità con il regime carcerario, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.











